Il capo delegazione della Nazionale ha rilasciato un'intervista a 'La Stampa' in vista dei playoff per i prossimi Mondiali
Si avvicinano i playoff per i Mondiali 2026. Tra un mese e mezzo l’Italia sarà impegnata contro l’Irlanda del Nord, match in programma il 26 marzo alle ore 20.45 alla ‘New Balance Arena’ di Bergamo, nella semifinale degli spareggi. In caso di successo, la Nazionale affronterebbe la vincente della sfida tra Galles e Bosnia il 31 per un posto nella rassegna iridata in programma in estate.
Non ci sarà nessuno stage per gli Azzurri in vista dei playoff per via di un calendario troppo intasato tra Serie A, Coppa Italia, Champions League, Europa League e Conference League. Il capo delegazione della Nazionale Gianluigi Buffon, in un’intervista a La Stampa, non vuole scuse: “Io sono uno che ha sempre fatto di necessità virtù. Da uomo, calciatore e ora dirigente non ho mai pensato a crearmi alibi. Abbiamo fatto delle proposte, purtroppo non sono andate in porto e stop: il motivo per il quale ci stiamo dannando l’anima è talmente grande, elevato, forte e bello…”.
“Non ci aspettavamo aiuti e quindi il nostro unico focus è cercare di arrivare a quelle due sfide nel miglior modo possibile, dando un’idea di collettivo e di altruismo che sia fuori dal comune” ha aggiunto l’ex portiere della Juventus. La Lega cercherà in ogni caso di anticipare la maggior parte delle partite di campionato nel weekend di sabato 21 e domenica 22 marzo in modo da anticipare il raduno di Coverciano.
Quindi ha lodato il c.t. Gennaro Gattuso: “Il mister è stato veramente eccezionale. Nessuno come lui, che ogni settimana sente tutti i giocatori, conosce i tasti e le modalità per far sì che non si disperda l’energia positiva. Noi siamo convinti che stia dando e darà ancora tanto”.
“Cosa mi preoccupa? Che la squadra mantenga questa condizione psicofisica… Ma dei segnali li abbiamo già avuti: quello più forte arriva dagli interisti, visto come era finita la stagione” ha concluso Buffon.