Italia, Gianluca Scamacca non molla: si presenterà infortunato a Coverciano

Articolo di Marco Enzo Venturini

La lesione muscolo-fasciale all'adduttore ferma Gianluca Scamacca, convocato per Italia-Irlanda del Nord: ma un precedente fa sorridere Gattuso.

Non è ancora definitivamente da escludere che Gianluca Scamacca possa essere a disposizione del ct Gennaro Gattuso nella partita contro l’Irlanda del Nord, decisiva per il cammino dell’Italia verso i Mondiali 2026. Il centravanti dell’Atalanta, fermato da una lesione muscolo-fasciale all’adduttore destro, ha infatti deciso di rispondere alla convocazione in Nazionale e si presenterà al ritiro di Coverciano. Solo a quel punto si deciderà se potrà far parte del gruppo azzurro in vista della partita di giovedì che si terrà proprio a Bergamo.

Scamacca ha immediatamente iniziando il proprio protocollo riabilitativo, ma ha intenzione di stringere i denti per provare a dare il proprio contributo a Gattuso e ai suoi compagni di Nazionale. Sarà proprio lo staff dell’Italia a valutare il quadro clinico-strumentale del centravanti romano e la sua evoluzione. Le valutazioni finali arriveranno quindi non prima di lunedì, con la speranza generale che il numero 9 dell’Atalanta ce la possa fare. Del resto c’è un precedente che rema a vantaggio suo e degli Azzurri.

A gennaio, infatti, Scamacca si fermò per un edema fibrillare al flessore della coscia destra. Una noia di natura muscolare, proprio come l’ultima, che sembrava doverlo tenere lontano dal campo contro Bologna, Torino, Pisa e anche in Champions League, contro l’Athletic Club di Bilbao. Tornò invece in campo già tre giorni dopo contro i granata, realizzando tra l’altro l’assist per il 2-0 di Mario Pasalic che chiuse la partita. La speranza dello staff dell’Italia è perciò che anche in questo caso possa arrivare per lui un recupero lampo.

Scamacca ha iniziato la stagione dovendo ancora smaltire i postumi dei due drammatici infortuni che lo hanno costretto nel 2024-2025 a scendere in campo per l’Atalanta una sola volta. Prima e dopo, infatti, rimediò la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e una lesione muscolo tendinea alla coscia destra che lo costrinse anche ad operarsi.

Nella stagione in corso, invece, il suo ruolino parla di 20 presenze in Serie A condite da 8 gol, più tre in Champions League coincisi con altrettante storiche vittorie della sua Atalanta (contro il Chelsea, a Bilbao con l’Athletic e contro il Borussia Dortmund). A novembre 2025 è stato mandato anche in campo dal ct Gattuso nelle due partite che l’Italia ha giocato in Moldavia e a San Siro contro la Norvegia. A dimostrazione di quanto la sua ripresa sia importante anche in ottica azzurra.

Giornalista iscritto all'Albo dei Pubblicisti della Lombardia, ha iniziato la sua collaborazione con Sportal.it nel 2012 intervallandola con altre importanti esperienze in ambito sportivo e non solo. Laureato in Scienze Giuridiche, ha scritto di politica, economia, ambiente e legge. Ma calcio, F1 e wrestling restano la sua isola felice.

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