Tornato centrale per le sorti dell'Atalanta dopo una stagione maledetta, Gianluca Scamacca si ferma per un nuovo infortunio: la situazione.
Gianluca Scamacca di nuovo fermo per infortunio, dopo settimane e poi mesi che lo avevano visto ritrovare condizione, prestazioni e rendimento di alto livello contribuendo a risollevare la classifica dell’Atalanta nel frattempo guidata da Raffaele Palladino dopo l’esonero di Ivan Juric. Il centravanti romano si è però visto costretto a un nuovo forfait a poche ore dalla trasferta nerazzurra a Bologna, scatenando nuove preoccupazioni anche in vista dei prossimi impegni dell’Italia che a marzo si giocherà l’approdo ai Mondiali 2026 contro Irlanda del Nord e poi – eventualmente – con Bosnia o Galles.
Gli esami cui si è sottoposto l’attaccante, però, hanno scongiurato il peggio. Scamacca ha infatti rimediato un edema fibrillare al flessore della coscia destra. Tale infortunio comporta un accumulo di liquido a livello dei muscoli e dei tendini che (appunto) flettono. Una noia di natura muscolare, quindi, da trattare con prudenza ma che non dovrebbe comportare un’assenza particolarmente lunga. L’Atalanta ha sottoposto il giocatore a risonanza magnetica, e il risultato induce il club orobico a non far correre rischi nelle prossime settimane al suo numero 9.
In altre parole, oltre alla trasferta di Bologna, Scamacca salterà gli impegni della sua Atalanta in Serie A contro Torino e Pisa, mentre la sua risposta al problema muscolare stabilirà se possa tornare a disposizione di Palladino in Champions League, contro l’Athletic Club di Bilbao, nella partita che si disputerà mercoledì 21 gennaio alla New Balance Arena di Bergamo. Nessun problema invece per Gennaro Gattuso, che con ogni probabilità potrà convocarlo per la fondamentale partita che l’Italia giocherà contro l’Irlanda del Nord giovedì 26 marzo. E che, peraltro, si disputerà proprio nell’impianto orobico.
Scamacca ha iniziato la stagione dovendo ancora smaltire i postumi dei due drammatici infortuni che lo hanno costretto nel 2024-2025 a scendere in campo per l’Atalanta una sola volta. Prima e dopo, infatti, ha rimediato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro e una lesione muscolo tendinea alla coscia destra che lo costrinse anche ad operarsi.
Nella stagione in corso, invece, il suo ruolino parla di 12 presenze in Serie A condite da 5 gol, più uno in Champions League decisivo per la storica vittoria interna della sua Atalanta contro il Chelsea. A novembre 2025 è stato mandato anche in campo dal ct Gattuso nelle due partite che l’Italia ha giocato in Moldavia e a San Siro contro la Norvegia. A dimostrazione del fatto che la sua ripresa è molto importante anche in ottica azzurra.