Dopo il no di Guardiola la scelta è fatta: il Maestro si siede sulla panchina azzurra
Andrea Pirlo è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. Dopo il no di Pep Guardiola, il direttore tecnico Paolo Maldini e l’advisor Leonardo hanno deciso di chiudere subito per l’ex allenatore di Juventus, Fatih Karagumruk, Sampdoria e United FC. Si parla di un contratto di 4 anni, a 1,5 milioni di euro a stagione.
Pirlo era l’unica opzione possibile per Maldini dopo il rifiuto di Pep Guardiola: Roberto Mancini e Antonio Conte, gli altri due candidati, non sono mai stati contattati nelle ultime settimane, nonostante la Lega Serie A spingesse per l’arrivo dell’allenatore leccese, mentre il presidente Giovanni Malagò era favorevole ad un ritorno del tecnico jesino. Nelle ultime ore si era prospettata anche la possibilità di una conferma di Silvio Baldini, ma Maldini è stato inamovibile.
L’annuncio verrò fatto entro il weekend, manca solo la firma sul contratto del Maestro, che diventerà commissario tecnico con l’obiettivo di brillare in Nations League e di qualificarsi al prossimo Europeo, prima della caccia al prossimo Mondiale nel 2030. Pirlo sta risolvendo il suo contratto con lo United FC, squadra di Dubai, e verrà presto annunciato.
Con il suo arrivo la Nazionale proverà a seguire l’esempio della Spagna campione del mondo e d’Europa, praticando un calcio offensivo e di possesso, con più soluzioni tattiche in base alle situazioni e ai giocatori che avrà a disposizione. I punti fissi saranno Donnarumma, Bastoni, Dimarco, Tonali, Barella e Francesco Pio Esposito in attacco. Pirlo è pronto a lanciare inoltre diversi giovani che si sono già visti durante la breve esperienza di Silvio Baldini. Attenzione anche al possibile rilancio di Federico Chiesa, da sempre stimato da Pirlo.