Andrea Pirlo CT dell’Italia: Malagò “tormentato” secondo il Corriere della Sera

Articolo di Martino Davidi

La nomina dell'allenatore bresciano non convincerebbe troppo il presidente della FIGC

Andrea Pirlo ha detto sì a Paolo Maldini e Leonardo e sarà il nuovo commissario tecnico dell’Italia: l’annuncio ufficiale dell’inizio della nuova era della Nazionale potrebbe già arrivare nel weekend. La scelta è ricaduta subito su di lui dopo il flop nelle trattative per arrivare a Pep Guardiola: il campione del mondo 2006 era stato contattato da tempo da Maldini, suo ex compagno di squadra al Milan, che lo stima molto.

Le indiscrezioni di un arrivo sempre più probabile di Pirlo sulla panchina azzurra hanno come al solito diviso l’ambiente e i tifosi, tra chi lo considera un tecnico giovane con nuove idee e una buona base per il rilancio azzurro e chi invece ne critica il curriculum scarno e non così stellare: una breve avventura alla Juve con la vittoria della Coppa Italia, le esperienze così così al Fatih Karagumruk e alla Sampdoria e l’ultimo anno agli Emirati Arabi Uniti.

Rispetto a tecnici più rodati come Antonio Conte e Roberto Mancini, Pirlo si adatterebbe più facilmente in merito al progetto di Leonardo e Maldini, che vorrebbero trovare una filosofia di pensiero comune da trasferire poi a tutte le nazionali giovanili.

La decisione, secondo il Corriere della Sera, non avrebbe però convinto del tutto il presidente della FIGC Giovanni Malagò, che è descritto come “tormentato”: “Da un lato ha promesso a Maldini di scegliere l’allenatore in piena condivisione, dall’altro sa che una scelta sbagliata verrebbe imputata alla presidenza federale”. Malagò preferirebbe un allenatore con più esperienza ed è consapevole della perplessità manifestata dalle componenti, in primis dalla Lega Calcio che puntava forte su Conte. Sarà lui a dare il via libera definitivo alla nuova era.

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