Il presidente della FIFA in conferenza stampa alla vigilia della finalissima si è lasciato andare
Il presidente della FIFA Gianni Infantino si dimentica di tutte le critiche e nella conferenza stampa a poche ore dalla finalissima tra Spagna e Argentina ha incensato il Mondiale 2026: “Immaginavo che sarebbe stato un evento grandioso, ma non di queste dimensioni”.
“Non immaginavo un evento con questa atmosfera, questa festa e questa energia – è l’ode di Infantino -. E’ stato l’evento più incredibile della storia dell’umanità. Non solo il più grande Mondiale, ma il più grande evento sportivo, sociale e culturale che l’umanità abbia mai vissuto. Credo che dovremo inventare nuove parole per descriverlo”, sono le dichiarazioni nettamente sopra le righe, alla Donald Trump, del numero uno del calcio mondiale, criticatissimo nelle ultime settimane per la gestione e l’organizzazione dell’evento.
“Questa finale è un regalo degli dei al calcio”, ha detto Infantino in tono aulico. Il presidente FIFA ha annunciato che sarà Donald Trump, padrone di casa del torneo, a consegnare la Coppa del Mondo ai vincitori questa sera: una novità assoluta rispetto alla tradizione, che prevedeva fosse proprio il numero uno della FIFA a compiere il gesto simbolico per eccellenza della rassegna iridata.
Non è la prima volta che Trump si ritaglia un ruolo da protagonista in un grande evento calcistico: già nella finale del Mondiale per Club tra Chelsea e Paris Saint-Germain era rimasto sul palco anche dopo la consegna del trofeo, attirando l’attenzione delle telecamere tra l’imbarazzo di alcuni giocatori e i fischi di una parte del pubblico.