La lista dei nemici di Gianni Infantino si allarga: un’altra nazione si defila

Articolo di Fabrizio Ponciroli

Il numero uno della FIFA è sempre più sotto attacco. I Paesi che non lo vogliono più al potere aumentano sensibilmente.

La posizione di Gianni Infantino si fa sempre più a rischio. Il numero uno della FIFA è sotto attacco. Sempre più Paesi stanno dichiarando di non credere più nella sua leadership e, di conseguenza, di voler qualcun altro alla guida della FIFA.

L’ultima a togliere l’appoggio a Gianni Infantino? La Nuova Zelanda. La federazione calcistica neozelandese (New Zealand Football) ha annunciato, infatti, il ritiro del proprio sostegno al presidente della FIFA, Gianni Infantino, e ha chiesto una revisione indipendente del suo controverso, e poi abbandonato, piano di apertura della FIFA agli investitori privati.

“Dopo un’attenta valutazione, la NZF ritiene che alcune decisioni e azioni all’interno della FIFA abbiano contribuito a una perdita di fiducia e ad acuire le divisioni nel calcio internazionale”, ha dichiarato la federazione neozelandese.

“È necessaria una revisione indipendente per ristabilire la fiducia. Questo momento rappresenta un’opportunità per tutte le federazioni affiliate alla FIFA di promuovere una governance più forte, una maggiore responsabilità e una maggiore trasparenza: elementi fondamentali per mantenere la fiducia nella gestione del calcio mondiale”, la chiosa finale. Non è la prima e non sarà l’ultima.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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