Il Mondiale 2026 prende il via con il successo del Messico sul Sudafrica.
Davanti al pubblico dello storico Stadio Azteca di Città del Messico, una delle sedi della competizione insieme a Canada e Stati Uniti, El Tricolor supera i Bafana Bafana per 2-0 grazie alle reti di Quiñones al 9' e Jiménez al 67'.
Gli africani terminano la gara in nove uomini per le espulsioni di Sithole (49') e Zwane (84'), mentre nel recupero viene allontanato anche il messicano Montes (92').
Con questo risultato il Messico conquista i primi tre punti nel Gruppo A, completato da Repubblica Ceca e Corea del Sud.
A inaugurare ufficialmente la Coppa del Mondo 2026 è dunque l'Azteca, teatro della sfida tra Messico e Sudafrica, proprio come accadde sedici anni prima nella gara d'esordio del Mondiale 2010.
Dopo la cerimonia inaugurale, i padroni di casa partono con grande intensità e già al 5' sfiorano il vantaggio con Raúl Jiménez, fermato da un ottimo intervento di Williams.
Il portiere sudafricano, però, nulla può quattro minuti più tardi sul destro rasoterra di Quiñones, che passa sotto le sue gambe e diventa così il primo marcatore della rassegna iridata.
Per il Sudafrica la situazione si complica ulteriormente in avvio di ripresa: al 49' Sithole viene espulso per un fallo da ultimo uomo su Gutiérrez, lanciato verso la porta.
Con la superiorità numerica, El Tricolor aumenta la pressione e trova il gol della sicurezza al 67'. Sotto gli occhi di Roberto Baggio, presente in tribuna d'onore, Jiménez svetta sul cross di Alvarado e firma il 2-0.
Nel finale il Sudafrica perde definitivamente il controllo della partita. All'84' Zwane viene espulso per condotta violenta dopo la revisione al VAR, lasciando i suoi addirittura in nove.
Nel recupero arriva anche il cartellino rosso per Montes, giudicato colpevole di aver interrotto una chiara occasione da gol, decisione che suscita più di qualche perplessità.
Nel recupero arriva anche il cartellino rosso per Montes, giudicato colpevole di aver interrotto una chiara occasione da gol, decisione che suscita più di qualche perplessità.