Matteoli svela un aneddoto su Barella a Cagliari

“Giocava sempre con i più grandi, ha saltato tutte le categorie”.

L’ex interista ed ex direttore tecnico del Cagliari Gianfranco Matteoli in un’intervista a Radio Nerazzurra ha parlato anche di Nicolò Barella e della sua crescita esponenziale all’Inter: “Non è altissimo, certo, ma ha un motore da Ferrari. Per questo dico che l’importanza non è tanto il fisico, ma l’avere forza nelle gambe. Io l’ho cresciuto nel Cagliari nel settore giovanile, la prima volta che l’ho visto aveva 8 anni e ce lo portò lo zio, un amico di famiglia. Nicolò ha sempre giocato con i più grandi, le ha saltate tutte le categorie. Si vedeva fin da subito la grande personalità, poi è migliorato e sta continuando a farlo”.

Sulla lotta scudetto “l’Inter deve temere solo sé stessa, per me è la squadra più forte”.

Anche Eriksen sembra essersi adattato al gioco di Conte: “Ho una mia idea. Io all’inizio ero trequartista, ma poi mi sono dovuto adattare a fare il regista perché il calcio cambia. E poi ho sempre fatto quel ruolo. A me da mezzala ha fatto una buona impressione, è uno che sa giocare a calcio. Magari all’inizio, come accaduto anche a tanti altri giocatori, ha pagato l’ambientamento. Cito anche Platini che all’inizio fece fatica”. 

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