Porto

Aggiornato Dom 16 Ago 2026 alle 18:16

Il Porto è al centro di numerose ultime notizie che riguardano sia il calciomercato italiano che le vicende interne al club portoghese. Dalle trattative con la Roma per Rodrigo Mora fino alla guida tecnica affidata a Francesco Farioli, i Dragões continuano a essere protagonisti indiscussi della scena calcistica europea.

Roma su Rodrigo Mora: la trattativa con il Porto entra nel vivo

La novità più calda di questa sessione di mercato riguarda il giovane talento Rodrigo Mora, classe 2007, finito nel mirino della Roma di Gian Piero Gasperini. Secondo quanto riferito da Sportmediaset, i giallorossi avrebbero già presentato una prima offerta da 25 milioni di euro per strappare il jolly offensivo ai portoghesi, ma il Porto non sembra intenzionato ad accettare una cifra così lontana dalla propria valutazione. I Dragões, forti di un contratto che lega Mora al club fino al 2030, continuano a chiedere 50 milioni di euro, consapevoli dell’interesse di altri club europei come il Galatasaray.

La Roma si trova in una posizione delicata: il precampionato è stato deludente, con una sola vittoria (il 4-1 al Newport, club di quarta serie inglese) a fronte di un 3-3 contro il Cannes, un pesante 4-1 subito dal Cardiff e un netto 3-0 incassato contro il Brighton. Gasperini ha chiesto rinforzi immediati per il reparto offensivo, e il nome di Mora è emerso come priorità assoluta nei colloqui tra il tecnico e il direttore sportivo Tony D’Amico. La strategia giallorossa è chiara: partire da una base più bassa, attendere la risposta del Porto e poi valutare un rilancio calibrato, con l’inizio del campionato ormai a due settimane. Leggi l’analisi completa sulla trattativa Roma-Mora.

Francesco Farioli alla guida dei Dragões: un progetto ambizioso

Sul fronte tecnico, il Porto ha vissuto una stagione 2025-2026 sotto la guida di Francesco Farioli, il tecnico italiano che nell’estate del 2025 aveva firmato un contratto biennale con il club portoghese dopo l’esperienza all’Ajax. Nato a Barga, in Toscana, Farioli ha costruito la sua carriera passando per il Medio Oriente, la Turchia — dove ha allenato Karagümrük e Alanyaspor — e la Francia con il Nizza, prima di approdare in Olanda e poi nella città Invicta. La sua presentazione era avvenuta alla presenza del presidente André Villas-Boas, eletto nel 2024 dopo aver battuto il longevo Jorge Nuno Pinto da Costa.

Farioli ha portato con sé alcune conoscenze fidate: tra i rinforzi della scorsa estate figurava Yann Karamoh, l’ex Inter e Torino che aveva già lavorato con il tecnico toscano al Karagümrük. Un acquisto a parametro zero che ampliava le opzioni offensive di una rosa impegnata su più fronti, tra campionato portoghese, Europa League e Coppa nazionale. Scopri come Farioli è arrivato al Porto.

Un anno difficile: tra Europa League e lutti

La stagione del Porto è stata segnata anche da momenti drammatici. Il 5 agosto 2025, il club è stato scosso dalla scomparsa improvvisa di Jorge Costa, ex capitano e direttore sportivo dei Dragões, morto a soli 53 anni per un malore nel centro di allenamento di Olival. Una figura emblematica nella storia del club, che da capitano aveva sollevato la Champions League vinta con José Mourinho nel 2003-2004, collezionando otto campionati e cinque Coppe del Portogallo. Una perdita enorme per tutto il calcio lusitano.

Sul campo, il Porto aveva partecipato al Mondiale per Club negli Stati Uniti nell’estate del 2025, venendo eliminato nella fase a gironi. I portoghesi avevano pareggiato 0-0 con il Palmeiras all’esordio, poi erano stati sconfitti 2-1 dall’Inter Miami di Lionel Messi — con Samu che aveva portato in vantaggio i Dragões su rigore prima della rimonta americana — e infine avevano chiuso con un rocambolesco 4-4 contro l’Al-Ahly, insufficiente per la qualificazione agli ottavi. Rivivi l’eliminazione del Porto dal Mondiale per Club.

In Europa League, invece, il Porto aveva vissuto un girone di alti e bassi. Dopo aver vinto le prime due partite contro Salisburgo e Stella Rossa, i Dragões erano caduti al City Ground contro il Nottingham Forest per 2-0, in una serata funestata anche dall’episodio di Douglas Luiz — centrocampista degli inglesi — che aveva perso la testa colpendo Varela in faccia. Il cammino europeo aveva poi portato il Porto ai playoff, dove aveva affrontato la Roma: all’Estadio do Dragão la sfida si era conclusa 1-1, con i giallorossi in vantaggio grazie a Celik nel recupero del primo tempo e il pareggio portoghese firmato da Moura nella ripresa, con la Roma rimasta in dieci per l’espulsione di Cristante.

Tra calciomercato, vicende sportive e momenti di profondo dolore, il Porto si conferma uno dei club più seguiti e discussi nel panorama calcistico europeo. Le news sui Dragões continuano ad alimentare l’interesse degli appassionati italiani, complici i numerosi intrecci con club di Serie A come Roma, Inter e Juventus che hanno caratterizzato gli ultimi anni.