"Ci stiamo lavorando" ha detto senza giri di parole il candidato alla presidenza Xavier Vilajoana.
Si avvicina il momento dell’elezione del prossimo presidente del Barcellona e i candidati stanno presentando i propri progetti al fine di conquistare consensi. Tra questi c’è anche Xavier Vilajoana: “Bisogna cambiare rotta, il club deve prendere una nuova direzione – ha detto al Mundo Deportivo l’uomo che già nel 2021 si era proposto come presidente -. Dobbiamo assolutamente generare entrate regolari e sfruttare le risorse gratuite come i giocatori cresciuti nelle giovanili”.
Xavier Vilajoana ha postato sul suo profilo Instagram un fotomontaggio di Harry Kane con la maglietta del Barcellona: “Dico sempre che la prima cosa che dobbiamo fare è fornire al nostro settore giovanile le risorse necessarie e dare loro la prima opportunità, per metterli alla prova. Solo quando non avremo talenti in casa il Barcellona potrà andare sul mercato e attrarre i migliori. Come Harry Kane: un giocatore che si lega ai compagni di squadra, con talento e fiuto del gol. Ci stiamo lavorando” ha detto l’aspirante presidente del club catalano.
Non è una novità vedere Harry Kane accostato al Barcellona: l’attaccante inglese anche in passato è stato citato dalla stampa spagnola come possibile sostituto di Robert Lewandowski, che con ogni probabilità lascerà la Spagna al termine della stagione per provare una nuova esperienza. All’interno del contratto di Kane c’è una clausola rescissoria da 65 milioni di euro ma finora il bomber non ha mai manifestato la volontà di cambiare aria: sta benissimo al Bayern Monaco ed è centrale nei progetti presenti e futuri del club bavarese.
Recentemente Luis Diaz ha esaltato le qualità del bomber inglese: “L’ho visto giocare in Inghilterra perché abbiamo giocato contro il Tottenham diverse volte. Ma una cosa è vederlo da avversario, un’altra è condividere lo spogliatoio con lui ed essere sul campo di allenamento con lui ogni giorno… Vedere come si muove, come chiede palla, come lavora per la squadra, come segna: è una macchina. Sono molto orgoglioso di giocare in una squadra con Harry e Michael Olise. Michael ti distrugge nell’uno contro uno, è così dotato tecnicamente e fa la differenza. È un ragazzo calmo ma in campo è molto comunicativo. Presta molta attenzione ai dettagli ed esorta tutti a difendere quando la squadra è in difficoltà”.