Robert Lewandowski

Aggiornato Mer 29 Apr 2026 alle 13:14

Il futuro di Robert Lewandowski è ormai definito: il centravanti polacco ha lasciato il Barcellona al termine della stagione, dopo quattro anni e 115 reti in 180 partite con la maglia blaugrana. Un addio annunciato da mesi, con il club catalano che aveva già deciso di non rinnovare il contratto in scadenza a giugno 2026, puntando su profili più giovani per costruire il nuovo ciclo. Ora le ultime notizie sul bomber 37enne si concentrano sulla sua prossima destinazione, con il Milan in pole position secondo le indiscrezioni più recenti.

Milan favorito, ma la Juventus non molla

Tra le novità più significative degli ultimi giorni, emerge con forza la candidatura rossonera. Il Milan sembra in vantaggio nella corsa a Lewandowski, forte dei contatti avviati già da novembre 2025 dal direttore sportivo Igli Tare con l’entourage del giocatore. La dirigenza meneghina ha seguito con attenzione l’evolversi della situazione per mesi, convinta che il modello già sperimentato con Luka Modrić — arrivato a 40 anni e rivelatosi un punto fermo del centrocampo di Allegri — possa essere replicato con il bomber polacco. L’età, insomma, non spaventa il club di via Aldo Rossi, che vede in Lewandowski un profilo capace di fare ancora la differenza in Serie A.

La Juventus resta però un’alternativa concreta. I bianconeri, alle prese con un reparto offensivo da rifondare dopo le delusioni di Jonathan David e Lois Openda e l’addio quasi certo di Dusan Vlahovic, hanno effettuato sondaggi presso l’entourage del polacco già a marzo. Secondo quanto riportato da Sky, alcuni emissari del club torinese avevano verificato la disponibilità di Lewandowski ad aprire una trattativa. La Vecchia Signora cercava un centravanti di qualità e il nome dell’ex Bayern Monaco rappresentava un’occasione di mercato difficile da ignorare, considerata la possibilità di ingaggiarlo a parametro zero.

Le ultime notizie: dalla MLS al futuro in Serie A

Per mesi il nome di Lewandowski è stato accostato anche ai Chicago Fire, club della MLS che aveva presentato un’offerta ufficiale con un contratto biennale a cifre importanti. La moglie Ana era stata avvistata a Chicago alla ricerca di una possibile residenza, e l’agente Pini Zahavi aveva incontrato il proprietario del club Joe Mansueto. Tuttavia, la preferenza del giocatore è sempre rimasta quella di continuare a giocare in Europa, a un livello competitivo elevato.

Nelle dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi, Lewandowski aveva rotto il silenzio sul suo futuro ammettendo di non avere ancora le idee chiare: «Non sono sicuro nemmeno al 50% di quale strada voglio intraprendere». Un’incertezza che si è protratta a lungo, ma che ora sembra orientarsi verso la Serie A. Il polacco aveva anche sottolineato di sentirsi fisicamente in ottima forma, capace di reggere ritmi intensi nonostante i 37 anni: «So di essere nella parte conclusiva della mia carriera, ma le mie ambizioni restano altissime».

Dal canto suo, il Barcellona aveva già pianificato la successione. Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, il club blaugrana aveva individuato in Omar Marmoush del Manchester City il profilo ideale per raccogliere l’eredità del bomber polacco, su consiglio dello stesso Hansi Flick. Una scelta che confermava come il capitolo Lewandowski in Catalogna fosse ormai chiuso, indipendentemente dalle dichiarazioni pubbliche del presidente Joan Laporta, che a marzo aveva lasciato aperta una piccola porta per il rinnovo.

Anche il Fenerbahce aveva provato a inserirsi nella corsa, cercando addirittura di anticipare i tempi con un approccio già a gennaio. I turchi avevano avuto contatti con l’entourage del giocatore e sognavano di formare una coppia di lusso con Leon Goretzka, anch’egli in uscita dal Bayern Monaco a parametro zero. Ma Lewandowski aveva sempre escluso un trasferimento invernale, volendo onorare fino in fondo il suo impegno con il Barcellona.

Sul piano strettamente sportivo, le ultime notizie confermano che il centravanti polacco ha chiuso la sua avventura spagnola con numeri di tutto rispetto. Lewandowski aveva mandato segnali chiari sulla sua voglia di continuare, dichiarando di non sentirsi inferiore ai giocatori più giovani né fisicamente né tecnicamente. In questa stagione aveva collezionato 13 reti in 28 presenze, di cui solo 16 da titolare, dimostrando un rendimento notevole anche in un contesto di utilizzo ridotto rispetto al passato. Un biglietto da visita più che sufficiente per convincere i club interessati della sua utilità ad alto livello.

Il calciomercato estivo si preannuncia dunque decisivo per il futuro di uno degli attaccanti più prolifici della storia del calcio, con 711 reti complessive in carriera. La Serie A sembra la destinazione più probabile, con Milan e Juventus pronte a contendersi il suo cartellino a parametro zero. Una sfida di mercato tutta italiana per aggiudicarsi l’ultimo grande colpo della carriera di Robert Lewandowski.