Harry Kane

Aggiornato Mer 01 Lug 2026 alle 19:02

Harry Kane è stato assoluto protagonista ai Mondiali 2026, trascinando l’Inghilterra alla vittoria per 4-2 sulla Croazia nella prima partita del Gruppo K disputata a Dallas. Un esordio da incorniciare per il bomber del Bayern Monaco, che ha aperto le marcature su rigore — dopo una ripetizione imposta dal VAR per un’uscita irregolare di Livakovic — e ha poi firmato il 2-1 di testa nel primo tempo. La nazionale dei Tre Leoni, guidata dal ct Tuchel, ha poi dilagato nella ripresa grazie alle reti di Bellingham e Rashford, mandando un segnale chiaro alle rivali.

L’episodio del rigore ha fatto discutere: l’arbitro francese Clement Turpin aveva fatto ripetere il tiro perché il portiere croato Dominik Livakovic aveva entrambi i piedi oltre la linea di porta al momento del calcio. Una violazione netta del regolamento, che impone al portiere di mantenere almeno un piede sulla linea fino all’impatto del piede del tiratore con il pallone. Kane aveva fallito il primo tentativo, ma si è fatto trovare pronto sulla ripetizione, segnando alla sua destra. Il dettaglio sul rigore ripetuto ha acceso il dibattito tra gli appassionati, ma la regola è chiara e l’arbitro ha applicato correttamente il protocollo VAR.

Kane al Mondiale dopo una stagione da record al Bayern

L’arrivo ai Mondiali rappresenta il coronamento di una stagione straordinaria per il capitano dell’Inghilterra. Con la maglia del Bayern Monaco, Kane ha chiuso l’annata con 45 reti in 37 partite, numeri che lo hanno portato a sfidare il record di Lewandowski di 41 gol in un singolo campionato di Bundesliga — primato stabilito nella stagione 2020/21. In Champions League, il bomber inglese aveva già fatto parlare di sé segnando il 2-0 al Real Madrid nel quarto di finale d’andata, contribuendo alla vittoria esterna del Bayern per 2-1 al Santiago Bernabeu. La prestazione contro il Real Madrid aveva confermato il suo stato di forma eccezionale.

Dall’arrivo in Germania nel 2023, acquistato dal Tottenham per circa 100 milioni di euro, Kane ha segnato complessivamente 130 gol in 133 partite, mantenendo una media di un gol a partita sia in Bundesliga che in Champions League. Numeri che lo hanno consacrato come il migliore numero 9 del mondo, tanto da guadagnarsi il secondo posto nella classifica BBC dei migliori attaccanti del secolo, alle spalle solo di Ronaldo il Fenomeno e davanti a nomi del calibro di Lewandowski, Benzema e Haaland.

Il futuro di Kane: rinnovo e voci di mercato

Nonostante le prestazioni eccezionali, il futuro contrattuale di Kane ha tenuto banco per mesi. Il suo accordo con il Bayern scade nel 2027 e il club bavarese ha lavorato a lungo per blindarlo, con i colloqui per il rinnovo che hanno subito rallentamenti e rinvii. Nel frattempo, diversi top club europei hanno monitorato la situazione: il Barcellona, attraverso le dichiarazioni di un candidato alla presidenza, aveva espresso pubblicamente interesse, mentre il Manchester United — che già in passato aveva tentato di acquistarlo ai tempi del Tottenham — aveva rinnovato la propria attenzione. Kane, dal canto suo, aveva sempre risposto con chiarezza: «Sono molto felice al Bayern Monaco e voglio vincere tanto con questo club».

A rendere la situazione più complessa era emersa una clausola rescissoria nel contratto di circa 70 milioni di euro, che avrebbe consentito all’attaccante di lasciare il Bayern in anticipo. La clausola, inizialmente ritenuta scaduta a gennaio, era invece rimasta attiva fino alla fine di febbraio. Il Bayern, per mettere al sicuro il proprio gioiello, stava studiando un’offerta elaborata da presentare agli agenti del giocatore, con la disponibilità a fare ulteriori concessioni finanziarie. Parallelamente, il club tedesco si era già mosso per individuare possibili sostituti a lungo termine, con nomi come Victor Osimhen, Igor Thiago e Julian Alvarez circolati con insistenza, a testimonianza di quanto il Bayern considerasse Kane insostituibile nel breve periodo ma volesse comunque pianificare il futuro.

Ora, con il Mondiale in corso e Kane già a segno all’esordio, ogni discussione di mercato passa inevitabilmente in secondo piano. L’attaccante inglese è concentrato sull’obiettivo più grande della carriera: portare l’Inghilterra a conquistare il primo titolo mondiale della sua storia. Le ultime notizie lo vedono in forma smagliante, leader tecnico e carismatico di una squadra che, dopo il 4-2 alla Croazia, si candida con forza a recitare un ruolo da protagonista nella rassegna iridata.