Offese, lanci di monete, acqua fredda e insulti ad arbitri e giocatori: multe per Bologna e Cantù

Articolo di Nicola Lama

Altre due società sono state multate dal Giudice sportivo dopo la presa visione dei referti dei march giocati lunedì sera per la massima serie maschile di basket.

Altre due società sono state multate dal Giudice sportivo dopo la presa visione dei referti dei march giocati lunedì sera per la massima serie maschile di basket e chiusisi con i successi di Trieste a Bologna e di Milano a Desio nel derby con una Cantù ultima a 0 punti. Alla Virtus Bologna è stata inflitta un’ammenda di Euro 1.466,00 per offese collettive e frequenti dirette agli arbitri e per lancio isolato e sporadico di oggetto contundente senza colpire (moneta). Alla società bianconera anche un’ammonizione per mancanza di acqua calda nello spogliatoio degli arbitri.

Ammenda di Euro 1.332,00 alla Pallacanestro Cantù, invece, per offese collettive e sporadiche indirizzate nei confronti di tesserato ben individuato.

Il match di Bologna, valido per la sesta giornata, si è chiuso sul 100-93 per i giuliani, che hanno ribaltato un massimo svantaggio di 14 punti grazie a un secondo tempo da 54 punti contro i 38 dei padroni di casa. Per Trieste i migliori sono stati Galloway con 24 punti, McDermott con 23 (più 8 rimbalzi) e Lajae Jones con 21 (più 9 rimbalzi), mentre per la Virtus il top scorer è stato Alston con 16. Al termine della gara il coach virtussino Alex Mumbrú ha criticato duramente l’arbitraggio, in particolare l’operato di Lorenzo Baldini: “Trovo inaccettabile che nel terzo quarto una squadra con le rotazioni così corte avesse un solo fallo a carico, mentre nei nostri confronti il metro era completamente diverso”.

Nella giornata precedente il Giudice sportivo aveva sanzionato un solo club, il Napoli Basket, con un’ammenda di 1.333 euro per offese collettive e frequenti del pubblico verso i tesserati della Reyer Venezia, mentre Udine se l’era cavata con un’ammonizione per le sirene dei 24″ e di fine quarto poco udibili. Il bilancio è più leggero rispetto a quello della quinta giornata, quando erano stati puniti cinque club, tutti per offese dagli spalti: 600 euro per Trieste, 2.400 per l’Umana Venezia Mestre, 400 per la Maxima Roma, 600 per Scafati e 1.200 per Varese. Proprio Varese era stata ammonita anche per la mancanza di acqua calda negli spogliatoi, la stessa disavventura capitata a Scafati dopo la gara con Verona dell’11 ottobre.

Il derby numero 175 tra Cantù e Olimpia Milano, disputato a Desio, vedeva i padroni di casa di coach Frank Vitucci, rinforzati dall’arrivo di Osvaldas Olisevicius, presentarsi con cinque sconfitte in altrettante giornate. Milano, reduce da una settimana ad Atene con due gare di Eurolega, aveva già perso due volte in campionato.

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