La Napoli Basket dovrà versare 1.333 euro. Ammonizione per Udine.
La giornata della serie A di basket si chiuderà con le sfide di Bologna tra Virtus e Trieste e di Desio, con l’attesissimo derby tra Cantù e Milano, ma il Giudice sportivo si è portato avanti prendendo visione dei referti dei match andati in scena tra sabato e domenica. Un solo club multato: si tratta del Napoli Basket, che si è visto infliggere una sanzione di 1.333 euro per offese collettive e frequenti del pubblico verso i tesserati della squadra avversaria, la Reyer Venezia.
Udine se l’è cavata con un’ammonizione per irregolarità delle attrezzature obbligatorie: le sirene dei 24″ e di fine quarto erano a quanto sembra poco udibili. Ammonizione per irregolarità delle attrezzature obbligatorie (sirene dei
Il bilancio è decisamente più leggero rispetto a quello della quinta giornata, quando il Giudice sportivo aveva punito ben cinque club, tutti per offese rivolte dagli spalti: 600 euro per Trieste, 2.400 per l’Umana Venezia Mestre, 400 per la Maxima Roma, 600 per Scafati e 1.200 per Varese. Proprio Varese era stata anche ammonita per la mancanza di acqua calda negli spogliatoi degli arbitri e degli atleti della squadra ospite, la stessa disavventura capitata a Scafati dopo la gara con Verona dell’11 ottobre.
Il Napoli Basket, sanzionato per il comportamento del pubblico, ospitava una Reyer Venezia in cerca di riscatto. La formazione di coach Neven Spahija, finalista Scudetto nella scorsa stagione, arrivava dalla sconfitta casalinga contro la Nutribullet Treviso e dalla trasferta di Tenerife in Eurocup. In dubbio c’era Kyle Wiltjer, uscito con una distorsione alla caviglia sinistra nella sfida di Eurocup persa 90-79 contro la Maxima Roma. Il lungo canadese, MVP della quarta giornata grazie ai 32 punti e ai 36 di valutazione contro la BC Roma, era stato uno dei riferimenti offensivi dei lagunari in avvio di stagione.
Sul fronte partenopeo, la squadra guidata da Jasmin Repesa si era presentata alla sfida da una posizione di vertice. Dopo il 99-80 sul campo di Cantù a metà ottobre, aveva superato Tortona per 92-90 nella quinta giornata e occupava il secondo posto con 8 punti, in coabitazione con Treviso e alle spalle della capolista Virtus Bologna, ferma a 10. Non mancavano però i problemi di formazione: Andrej Jakimovski ha riportato una lesione completa del muscolo obliquo interno dell’addome destro, con uno stop stimato di due-tre mesi, e il club potrebbe tornare sul mercato per garantirsi maggiori alternative nelle rotazioni.
Intanto a Desio si avvicina il Monday Night, con il derby numero 175 tra Cantù e Olimpia Milano. I padroni di casa, allenati da Frank Vitucci e rinforzati dall’arrivo di Osvaldas Olisevicius, arrivano all’appuntamento con cinque sconfitte in altrettante giornate. Milano, reduce da una settimana ad Atene con due gare di Eurolega, ha già perso due volte in campionato. In casa biancorossa non si sottovaluta l’avversario, come ha spiegato Emilio Kovacic: “Il fatto che Cantù non abbia vinto non significa che manchi del talento individuale e della qualità per rendere questa gara impegnativa per noi soprattutto dopo una settimana in trasferta con due gare di Eurolega. Abbiamo preparato questa partita con grande attenzione sugli avversari e al tempo stesso cercando di lavorare su come estendere la qualità del nostro gioco per periodi di tempo più lunghi”.