Il coach della Pallacanestro Trieste ha commentato con orgoglio la prestazione dei suoi, che allunga la serie positiva.
È una serata di festa quella della Pallacanestro Trieste, che conferma il suo ottimo periodo di forma allungando la serie positiva: dopo i successi con Cantù e Verona, è arrivata anche la vittoria in trasferta, sul parquet della Virtus Bologna. Il successo biancorosso è maturato in una ripresa dal parziale di 54-38, che ha permesso alla squadra di coach Francesco Taccetti, guidata dai 24 di Galloway, dai 23 di McDermott e dai 21 di Jones, di ribaltare un massimo svantaggio arrivato anche a 14 punti.
“Avevo chiesto ai ragazzi una partita di consistenza, di essere anche ambiziosi e provare a vedere cosa potevamo fare in casa della capolista. Siamo stati bravi a non smettere di crederci, anche quando eravamo sotto, e a continuare a volere la vittoria. La valutazione di squadra è 115 a 94, i ragazzi fanno tante cose utili, come un rimbalzo o una palla recuperata, che ci possono portare alla vittoria” si legge su BolognaBasket.org.
Di tutt’altro tenore le dichiarazioni postpartita del coach virtussino Alex Mumbrú, che ha duramente criticato gli arbitri della gara, in particolare Lorenzo Baldini: “Trovo inaccettabile che nel terzo quarto una squadra con le rotazioni così corte avesse un solo fallo a carico, mentre nei nostri confronti il metro era completamente diverso” ha detto.
“I 17 tiri liberi in più sono stati determinanti in una partita punto a punto. Mi avevano avvisato che l’arbitro Baldini non vantasse un buon rapporto con la Virtus, io porto rispetto ma pretendo rispetto: e proprio Baldini non si è rivolto a me con il dovuto rispetto” ha aggiunto un infuriato Mumbrú in conferenza stampa.