Armoni Brooks è super, una Milano a due facce festeggia i 90 anni battendo l’Efes

Articolo di Max Valle

All'Allianz Cloud finisce 87-74 per la squadra di Peppe Poeta.

Secondo successo consecutivo in Eurolega per l’EA7 Emporio Armani Milano, che dopo la vittoria esterna sul Panathinaikos batte all’Allianz Cloud l’Anadolu Efes Istanbul con lo stesso identico punteggio con il quale si era imposta ad Atene, 87-74, festeggiando nel migliore dei modi i suoi 90 anni.

Nel primo quarto inizio terribile per l’Olimpia, che subisce un parziale iniziale di 13-2 e il margine è lo stesso al termine del periodo: 27-16 per i turchi, che toccano anche il +14 all’inizio del secondo, e all’intervallo lungo il margine, +11, è lo stesso di quello di fine primo quarto: 49-38.

Nel terzo quarto la partita cambia completamente volto: parziale iniziale di 12-0 per i padroni di casa che vanno quindi per la prima volta in vantaggio, e verso la fine del periodo allungano leggermente sul +5: 62-57 prima degli ultimi dieci minuti, che iniziano con un altro parziale a favore dell’Olimpia, 17-2 e vantaggio di +18.

Verso la fine della partita i ragazzi di Peppe Poeta alzano leggermente il piede dall’acceleratore amministrando il vantaggio fino al +13 finale. Il match winner è Armoni Brooks con 31 punti e 8 rimbalzi con 7 su 12 da tre, per l’Efes, che è alla quinta sconfitta consecutiva, 19 di Saben Lee.

Queste le parole di Peppe Poeta a fine matche ai microfoni di Sky: “Abbiamo regalato veramente una bella partita ai tifosi. Siamo partiti un po’ molli, siamo stati bravissimi dal secondo quarto in poi ad avere una grande reazione, a giocare forte in difesa e insieme in attacco. Siamo stati veramente bravi”.

“Ci tenevamo a vincere questa partita, è un regalo per la proprietà e per i nostri tifosi per i 90 anni dell’Olimpia. Preferirei vincere senza dramma, ci prendiamo anche la vittoria con il dramma con il sorriso. Bisogna essere bravi ad essere cinici in attacco e andare dove si deve andare. Siamo stati bravi oggi, a me piace giocare con flusso, ma nei secondi tempi bisogna essere un attimino più calmi”.

Nato a Milano nel 1968, giornalista professionista dal 2004. Gli sport che gli piacciono sono molti. Ama soprattutto raccontare la storia dello sport e i numeri legati agli eventi sportivi. Ha scritto un libro sulla prima edizione della Coppa del Mondo di sci alpino, "Circo Bianco"

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