Basket a Roma, le dure parole di Massimo Zanetti rendono il fronte ancora più caldo

Articolo di Nicola Lama

Il patron della Virtus Bologna ha definito "incomprensibile" quanto sta accadendo alla vigilia della nuova stagione.

Le dichiarazioni di Massimo Zanetti, patron della Virtus Bologna, sulla creazione ex novo di due nuovi club a Roma (BC SPQR e Maxima) dopo l’acquisizione, da parte di questi ultimi, dei titoli sportivi di Vanoli Cremona e Germani Brescia, hanno aggiunto un nuovo livello di tensione a una vicenda che sta scuotendo il basket italiano. Intervenuto in videochiamata nel corso di un evento svoltosi a Vidiciatico, Zanetti non ha nascosto la sua posizione critica nei confronti di quanto sta accadendo, chiamando in causa anche il presidente FIP Petrucci.

“La mia idea di sport è semplice: una squadra appartiene ai suoi tifosi e alla sua città – ha detto il proprietario della Virtus -. Non puoi spostarla altrove solo perché qualcuno arriva con più soldi. E quei soldi, in questo caso, arrivano da oltreoceano con l’obiettivo di forzare l’ingresso nel nostro campionato per poi provare a inserirsi in un’Eurolega dove, ad oggi, gli unici soci italiani sono Olimpia Milano e Virtus Bologna”.

“La NBA qui non può creare una lega parallela: tutti abbiamo firmato con Eurolega, il quadro è chiaro – ha aggiunto -. Per questo l’operazione messa in piedi in Italia, e in particolare su Roma, continua a sembrarmi incomprensibile. L’ho detto anche al Presidente Petrucci: non capisco la logica di un progetto che rischia di snaturare il sistema e di scavalcare le comunità che sostengono il basket italiano”.

Parlando a La Gazzetta dello Sport, Gianni Petrucci aveva difeso la regolarità delle operazioni che hanno portato alla nascita dei due nuovi club nella Capitale: “Le leggi attuali lo permettono, c’è libertà di investimento. Chi mette i soldi ha tutto il diritto di cercare investitori. Il numero uno della FIP aveva poi affrontato anche il tema più delicato: il possibile naufragio di uno dei due progetti qualora non ottenesse il pass per NBA Europe: “Ne ho parlato con entrambe le società, hanno detto che accettano il rischio”.

Insieme con la musica lo sport è sempre stato al centro dei suoi interessi. Gli piace leggere e scrivere ed è anche appassionato di cinema: il suo idolo è Quentin Tarantino e il suo film preferito è Pulp Fiction.

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