La Fortitudo travolge Avellino, ma Caja trova un difetto ai suoi

Articolo di Martino Davidi

La squadra di Bologna ha dominato gara-uno dei quarti di finale di A2 abbattendo gli irpini 76-58

La Fortitudo Bologna ha dominato in gara-uno dei quarti di finale di A2 travolgendo Avellino 76-58. Prestazione convincente dei padroni di casa di ritorno al PalaDozza, il top scorer è Sorokas con 17 punti, Sarto chiude a 12, De Vico a 10. Dopo la partita il coach della Fortitudo Attilia Caja ha commentato con soddisfazione la gara dei suoi.

“Abbiamo messo subito la partita sui binari difensivi giusti, proprio la nostra difesa ci ha permesso di portarla a casa. In attacco abbiamo giocato a strappi ma mantenendo un buon ritmo, malgrado alcuni problemi di rotazioni. Siamo stati poco fluidi in regia ma archiviamo questa gara sapendo che la seconda partita della serie è sempre quella più difficile”.

“Dobbiamo fare poche feste e resettare – ha avvertito l’allenatore di Bologna -, il divario reale non è questo, Avellino è una grande squadra e noi dobbiamo farci trovare pronti sabato e decisamente più brillanti in attacco”.

Caja ha commentato positivamente la prova di Anumba: “Sono contento per lui che sta facendo buone partite, ma ha fatto anche di meglio. Ha avuto una crescita importante, ma oggi anche De Vico si è fatto trovare pronto, Sarto è stato solido, abbiamo trovato tante risposte, anche Guaiana”.

Le condizioni di Moore: “Ha avuto una contrattura muscolare, speriamo di averlo per sabato. Ha dato comunque il suo contributo”.

Grande appassionato di sport, è stato un discreto lanciatore di peso ma ha dovuto smettere per problemi ai tendini. Ciò non gli ha impedito di mantenere i legami con il magico mondo dell’atletica. Gli piace scrivere, ma anche leggere: il suo autore preferito è Stephen King e spera di poterlo incontrare un giorno.

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