Bologna dopo un primo tempo dominato è calata drasticamente in Irpinia ma il coach non fa drammi: "Nessun blackout"
Avellino fa valere il fattore casalingo e riapre la serie dei quarti di finale di playoff di A2 battendo la Fortitudo Bologna in gara-3. Dopo un primo tempo dominato (30-45 all’intervallo), la squadra emiliana cala drasticamente nella seconda metà di gara, facendosi rimontare e battere 75-71 dagli irpini, che portano la serie sul 2-1. Per i padroni di casa sugli scudi Francis con 22 punti, e Lewis con 21, bene anche Pullazi con 14 punti e 8 rimbalzi, mentre il top scorer di Bologna è Perkovic con 15 punti. Gara-4 è in programma sempre al Pala Del Mauro giovedì alle 20.30.
Dopo il match coach Attilio Caja si esprime così: “Complimenti a loro, sono stati un po’ più bravi di noi. Nell’ultimo quarto sono andati avanti, ma noi eravamo ritornati nel finale. Metterei soprattutto in risalto i rimbalzi, che di solito sono a vantaggio nostro: i rimbalzi offensivi oggi hanno deciso la partita”.
La Fortitudo ci riproverà giovedì: “Abbiamo un’altra opportunità, sappiamo della forza e della qualità di Avellino, oggi abbiamo fatto bene per tre quarti, speriamo di fare bene per tutta la partita, stando attenti ai rimbalzi. Teniamo le cose buone e pensiamo alla prossima, non credo ci sia stato un blackout mentale”.
Caja nel finale si è arrabbiato con Mastellari per un tiro libero sbagliato di proposito: “Ha deciso di sbagliare senza che nessuno glielo dicesse, quel libero era da segnare. Mica mancava un secondo, ne mancavano otto… diciamo che è arrivato da poco con noi, gli altri hanno un anno di vissuto e di regole, alcune cose ci stanno. Imbrò? Ha avuto il via libera dello specialista, credo che potrà aiutarci”.