Attilio Caja non fa drammi e manda un messaggio ad Avellino

Articolo di Andrea Gussoni

"L'uscita dagli spogliatoi è stata decisiva? Vabbè, cercheremo di fare meglio a Bologna"

Sarà il PalaDozza a emettere il verdetto sulla squadra che raggiungerà Verona in semifinale playoff, dopo il 3-1 rifilato dai veneti a Brindisi. Questa volta Avellino non concede rimonte e, con un devastante parziale di 19-2 nel terzo quarto, spegne sul nascere le speranze della Fortitudo, il cui tentativo di recupero resta poco più di un miraggio.

La formazione allenata da Attilio Caja spreca così il doppio match point in Irpinia, anche se lo stesso allenatore della squadra emiliana, come riportato da Bologna Basket, non fa drammi: “Complimenti ad Avellino, ci vediamo domenica a Bologna. Ci siamo meritati sul campo di avere la gara 5 in casa. Noi abbiamo fatto quel che dovevamo fare, e così Avellino. L’uscita dagli spogliatoi è stata decisiva? Vabbè, cercheremo di fare meglio a Bologna”.

Il PalaDozza, ora, è chiamato a trasformarsi nell’arma decisiva per la Fortitudo. Un impianto che nel corso della stagione regolare aveva già dimostrato il suo peso specifico, contribuendo a costruire quell’identità difensiva marcata e quel differenziale punti di +168 che avevano reso la Effe una delle squadre più solide dell’intera A2. Bologna aveva chiuso la regular season al terzo posto, alle spalle di Scafati (già promossa) e Pesaro, cedendo il secondo gradino del podio per via degli scontri diretti sfavorevoli.

Vale la pena ricordare che, alla vigilia dei playoff, le proiezioni dell’intelligenza artificiale interpellata alla vigilia del torneo avevano indicato proprio la Fortitudo come la squadra più attrezzata per arrivare fino in fondo, con una stima del 35% di probabilità di promozione. Avellino, per contro, era accreditata di un misero 1%. I numeri, evidentemente, non sempre raccontano tutta la storia: domenica al PalaDozza si scriverà l’ultimo capitolo di questa serie, con la Effe chiamata a ribaltare un pronostico che, sul campo, si è già rivelato ben più equilibrato del previsto.

Giornalista dal 2008 e grande appassionato di tutti gli sport da sempre, segue con particolare interesse basket e volley che ha anche praticato a livello dilettantistico fino ai tempi dell’università. Ama viaggiare, sia per lavoro che con la mia famiglia, e non sa resistere alle tentazioni in cucina.

TG SPORT

Articoli correlati