Frank Vitucci

Aggiornato Sab 03 Ott 2026 alle 11:51

Frank Vitucci è il grande protagonista delle ultime notizie sul basket italiano. Il tecnico veneziano, alla guida dell’Acqua S.Bernardo Cantù nella stagione 2026-2027, sta vivendo un precampionato ricco di indicazioni, non tutte positive, mentre la squadra brianzola si prepara all’esordio in Serie A LBA.

Un precampionato tra luci e ombre per Cantù

Le ultime news su Vitucci raccontano di un allenatore esigente, che non si accontenta e non nasconde le difficoltà. Il Garda Ball Elite, torneo di preparazione disputato a settembre 2026, ha offerto spunti importanti ma anche segnali preoccupanti. Nella semifinale contro Verona, Cantù ha subito 55 punti nel solo primo tempo, un dato che ha fatto infuriare il coach: «È ovvio che la prima parte non mi sia piaciuta per nulla, perché non si possono subire 55 punti in un tempo». La reazione nella ripresa, con i biancoblù capaci di arrivare a un possesso dalla rimonta prima di cedere 88-86, ha però mostrato carattere e spirito di squadra, elementi che Vitucci ha riconosciuto come incoraggianti.

La finale per il terzo posto contro la Reyer Venezia ha poi riservato un’altra batosta: 93-66 il punteggio finale, con Cantù mai davvero in partita dopo un avvio promettente. Nel post-gara Vitucci non ha usato mezzi termini: «Al di là di questo, oggi mi sarei aspettato qualcosa di più, pur avendo davanti un avversario così forte. Non è tempo di cercare giustificazioni, ma di far vedere progressi. Dobbiamo essere più attenti e svegli. Mi aspetto di più». Il tecnico ha poi indicato nella settimana successiva un momento cruciale per lavorare con intensità in palestra, sottolineando come i prossimi appuntamenti del precampionato rappresentino snodi fondamentali nella costruzione della squadra.

Già nel primo test stagionale, lo scrimmage a Tortona vinto di misura dai padroni di casa 78-76, Vitucci aveva comunque trovato segnali positivi, pur riconoscendo il calo fisico nella seconda parte della gara: «Abbiamo avuto la conferma che siamo al punto in cui pensavamo di essere in questo momento della preseason». Top scorer biancoblù in quell’occasione Flagg con 19 punti, Brown con 16 e Gravett con 12.

Il progetto Cantù: ambizioni, mercato e leadership

Al di là dei risultati del precampionato, le ultime notizie su Vitucci riguardano anche la costruzione del progetto tecnico e societario. Il coach, ingaggiato a maggio 2026 dopo la vittoria del campionato di Serie A2 con Scafati, ha trovato a Cantù una piazza ambiziosa e in crescita, con l’apertura del nuovo Pavilion di Cantù Arena avvenuta il 17 agosto in occasione del raduno della squadra. Un momento simbolico, che segna una nuova era per il club brianzolo.

Sul fronte della leadership dello spogliatoio, la società ha scelto di affiancare al capitano Riccardo Moraschini il nuovo acquisto Semaj Christon nel ruolo di co-capitano, una decisione in linea con la filosofia di Vitucci ispirata al modello americano che valorizza più figure di riferimento nel gruppo. Christon, alla sua sesta stagione complessiva in Italia, porta esperienza e una leadership naturale che lo rende un punto di riferimento soprattutto tra i giocatori stranieri.

In un’intervista esclusiva rilasciata ad agosto, Vitucci aveva delineato con chiarezza le aspettative per la stagione: «Secondo me il campionato di quest’anno sarà più difficile rispetto al precedente. L’arrivo di nuovi investitori e nuove realtà ha alzato il livello e anche i budget. Credo che il gruppo delle squadre più competitive si sia allargato e che possa esserci una certa spaccatura in classifica». L’obiettivo dichiarato non è la zona alta della classifica, ma evitare le posizioni di coda, con la consapevolezza di avere «le armi e la consapevolezza necessarie per affrontare questa stagione».

Sul mercato, Vitucci aveva indicato la necessità di quattro innesti fondamentali: tre giocatori per completare il quintetto base e un lungo di panchina in grado di ricoprire i ruoli di ala grande e centro. Una costruzione del roster ragionata, in un contesto in cui, come ha sottolineato lo stesso allenatore, sette-otto squadre hanno alzato sensibilmente il proprio livello, rendendo la Serie A LBA 2026-27 ancora più competitiva rispetto alla stagione precedente, quella in cui Cantù aveva conquistato la salvezza da neopromossa.

Il percorso di Vitucci sulla panchina biancoblù è dunque appena iniziato, ma le ultime news confermano un tecnico che non si accontenta, pretende il massimo dai suoi giocatori e ha le idee chiare su dove intervenire per costruire una squadra competitiva. Il lavoro difensivo resta la priorità assoluta, come ribadito più volte nelle settimane di preparazione. La stagione è alle porte e Cantù si affida alla sua esperienza per affrontare una Serie A sempre più difficile.