Frank Vitucci
Aggiornato Sab 16 Mag 2026 alle 10:43Le ultime notizie su Frank Vitucci raccontano di un allenatore al centro di un mercato vivace, con il suo nome che torna prepotentemente alla ribalta dopo una stagione da protagonista in Serie A2. Il tecnico veneziano, uno dei profili più rispettati del basket italiano, è oggi il candidato più accreditato per sedersi sulla panchina della Pallacanestro Cantù, dopo l’addio di Walter De Raffaele al termine della stagione 2025-26.
Secondo le ultime news, la società brianzola sta valutando tre profili per il dopo De Raffaele: Manuchar Markoishvili, attuale allenatore del Monaco ed ex bandiera biancoblù da giocatore, Gianmarco Pozzecco, reduce dall’esperienza sulla panchina della Nazionale e ora al Galatasaray, e appunto Vitucci. Tra i tre, il favorito per la panchina di Cantù sembra essere proprio lui, anche se non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro, in particolare sulla possibilità di continuare l’avventura a Scafati, club campano che ha riportato in Serie A dopo una stagione di grande intensità.
La stagione a Scafati: la chiave del successo
L’esperienza alla guida della Givova Scafati ha confermato le qualità di Vitucci come allenatore capace di valorizzare gruppi compatti e di costruire identità di squadra anche in contesti non di primo piano. Nell’aprile 2026, dopo la vittoria per 85-77 sulla Valtur Brindisi, coach Vitucci aveva commentato con soddisfazione la prestazione dei suoi: «Nei momenti cruciali, nei minuti decisivi, la squadra dimostra carattere e compattezza. Le giocate che contavano le abbiamo sempre fatte bene». Parole che fotografano perfettamente la sua filosofia: solidità mentale, difesa organizzata e capacità di alzare il livello quando conta di più.
Il percorso a Scafati ha portato alla promozione in Serie A, un risultato che ha inevitabilmente accresciuto il suo appeal sul mercato degli allenatori. Non è la prima volta che Vitucci si trova a gestire situazioni di pressione: già con la Nutribullet Treviso, nelle due stagioni tra il 2023 e il 2025, aveva dimostrato di saper tenere la barra dritta anche nei momenti più difficili, come il lungo digiuno di vittorie all’inizio della stagione 2023-24, poi ribaltato con una rimonta che aveva portato alla salvezza.
Il capitolo Treviso: tra difficoltà e riscatto
Il biennio trevigiano di Frank Vitucci è stato un percorso fatto di alti e bassi, ma soprattutto di crescita. Arrivato sulla panchina della Nutribullet nell’estate del 2023, il tecnico veneziano aveva dovuto fare i conti con un avvio di stagione disastroso — nove sconfitte consecutive prima della prima vittoria in campionato — prima di trovare la quadratura del cerchio grazie anche ad alcuni interventi mirati sul mercato, come gli arrivi di Justin Robinson e Olisevicius. La svolta era arrivata con una rimonta da -20 contro Reggio Emilia, che aveva dato il via a una serie positiva culminata nella salvezza.
Nella stagione successiva, 2024-25, Treviso aveva confermato i progressi, chiudendo la regular season con una posizione di classifica più tranquilla, prima che le strade tra il club veneto e Vitucci si separassero nel maggio 2025. L’addio a Treviso era avvenuto in modo consensuale, con la società che aveva ringraziato il tecnico per «la professionalità, la dedizione e l’impegno costante dimostrati in queste ultime due stagioni».
Durante il suo periodo a Treviso, Vitucci aveva più volte sottolineato la sua filosofia di lavoro: valorizzare i giocatori con margini di miglioramento, costruire coesione di squadra e puntare su una difesa solida come fondamento del gioco. «Mi piace stare dove mi sento apprezzato e dove posso lavorare su giocatori che hanno margini di miglioramento», aveva dichiarato in una delle sue interviste più significative alla Gazzetta dello Sport nella primavera del 2024. Un approccio che aveva convinto anche Dino Meneghin, il quale si era espresso senza mezzi termini sulla continuità del progetto: «Ha esperienza, entusiasmo e voglia di lavorare».
Cantù nel futuro? La decisione è imminente
Ora il futuro di Vitucci si gioca su un bivio importante. Da un lato, la possibilità di restare nell’orbita di Scafati, club con cui ha vissuto una stagione esaltante e che potrebbe volerlo confermare per affrontare la massima serie. Dall’altro, la suggestione di Cantù, piazza storica del basket italiano con ambizioni di rilancio dopo una salvezza sofferta conquistata grazie all’apporto decisivo di De Raffaele nel girone di ritorno.
La scelta non sarà semplice. Cantù rappresenta una sfida affascinante per un allenatore con la sua esperienza, ma anche una responsabilità importante in un club che ha vissuto anni turbolenti. Quello che è certo è che le ultime notizie confermano Frank Vitucci come uno degli allenatori più ricercati del panorama cestistico italiano, capace di lasciare il segno in ogni piazza in cui ha lavorato. La sua decisione, attesa nelle prossime settimane, potrebbe ridisegnare gli equilibri della prossima Serie A.