Lo sloveno, figlio d'arte, che aveva lasciato Trapani per Granada, è molto vicino all'approdo a Napoli.
Il Napoli Basketball preme sull’acceleratore: dopo l’arrivo di John Petruccelli, il club partenopeo è vicino a chiudere anche per Amar Alibegovic, ala grande di 2,06 metri, che Jasmin Repesa, nuovo capo allenatore degli azzurri, aveva guidato nella scorsa stagione a Trapani. A riportare l’ipotesi è ‘Superbasket’, secondo cui la trattativa è in fase avanzata.
Amar fa parte di una famiglia dalle grande tradizione cestistica: suo padre Teo è stato un giocatore di alto livello negli anni Novanta (ha vestito in Italia le canotte di Fortitudo Bologna, Trieste e Udine, oltre che delle nazionali di Jugoslavia e Slovenia), i suoi fratelli Denis e Mirza giocano entrambi (quest’ultimo è reduce da una stagione da capitano alla APU Udine) e suo cugino Luka Garza ha appena chiuso la stagione NBA con i Boston Celtics.
Classe 1995, nella sua carriera Amar Alibegovic è già passato dall’Italia, dove ha giocato diverse stagioni: due alla Stella Azzurra fra il 2012 e il 2014 prima dell’esperienza nei college americani (a St. John’s), altre due alla Virtus Roma fra il 2018 e il 2020), ancora due alla Virtus Bologna fino al 2022 e a Trapani nel 2024-2025. In quest’annata è stato invece in Spagna, a Granada.
Per quel che riguarda il mercato di Napoli, coach Repesa è il motore di questa prima fase: il dialogo fra la società e il tecnico croato sta spingendo la realtà campana verso una dimensione ambiziosa, pronta a competere per le zone alte della classifica dopo una stagione in cui l’aggancio all’ottavo posto è sfuggito per due punti.
Il presidente Matt Rizzetta vuole costruire un roster di livello, capace di sognare in grande: tra i nomi nel mirino ci sarebbe anche quello di un altro figlio d’arte, Nico Mannion, play-guardia dell’Olimpia Milano in uscita per scadenza di contratto: un profilo che piace molto per qualità tecniche ed esperienza nel campionato italiano, al di là dei 25 anni compiuti a marzo dal figlio di Pace.