Il coach veneziano ha scelto di lasciare il club gialloblù: la dirigenza è già al lavoro per trovare il suo sostituto.
La promozione in Serie A è arrivata al termine di una cavalcata memorabile, ma per la Scafati Basket è già tempo di voltare pagina. Dopo aver esercitato la clausola di uscita dal contratto, Frank Vitucci ha ufficialmente lasciato la panchina gialloblù e in casa gialloblù si è immediatamente aperta la caccia al suo successore.
La società campana, che si prepara al ritorno nel massimo campionato, ha avviato i contatti per individuare il nuovo capo allenatore. Sul tavolo ci sono tre profili principali, diversi per esperienza e filosofia ma accomunati da un’identica ambizione: consolidare la squadra nella nuova categoria.
Piero Bucchi è fra i nomi più caldi. Reduce dalla fine del rapporto con Brindisi, Bucchi rappresenta una garanzia di esperienza e conoscenza della Serie A. La sua candidatura piace per equilibrio e capacità di gestire gruppi costruiti per salvarsi senza rinunciare alla qualità. C’è poi la pista che porta a Nicola Brienza, il cui nome circola già da diversi giorni: il tecnico brianzolo è desideroso di rilanciarsi dopo l’esonero a Cantù di questa stagione.
La terza opzione è invece legata al nome di Demis Cavina, un profilo solido e pragmatico, con esperienze tra A2 e A. È apprezzato per la capacità di lavorare con roster eterogenei e per la gestione umana del gruppo, qualità che Scafati considera fondamentali per il primo anno al ritorno nella massima serie.
Sullo sfondo non si esclude una pista estera, ma solo nel caso in cui il mercato italiano non riesca a portare uno dei nomi già sul taccuino della dirigenza scafatese. La decisione finale è attesa entro fine maggio, quando il club definirà anche il nuovo assetto tecnico e dirigenziale. Dopo l’addio di Vitucci, Scafati vuole ripartire con un progetto solido e riconoscibile, capace di dare continuità alla crescita iniziata in A2.