Demis Cavina

Aggiornato Sab 16 Mag 2026 alle 11:49

Demis Cavina è uno dei nomi più ricorrenti nel panorama della pallacanestro italiana degli ultimi anni. Le ultime notizie sul tecnico classe 1974 lo vedono impegnato in una delle sfide più difficili della sua carriera: risollevare una Vanoli Cremona in seria difficoltà nella stagione di Serie A, con la squadra biancoblù che ha attraversato un periodo di profondi cambiamenti tecnici e di roster.

Cremona in crisi: Cavina cerca la svolta

Le ultime news su Cavina raccontano di un allenatore sotto pressione ma lucido nell’analisi. Alla decima giornata di campionato, la Vanoli si trovava al penultimo posto in classifica con soli 2 punti, reduce da cinque sconfitte consecutive. In vista del derby lombardo contro l’Openjobmetis Varese, il coach aveva individuato con chiarezza i problemi della sua squadra: mancanza di esperienza, discontinuità nei momenti chiave e difficoltà a gestire le situazioni decisive. «Se c’è una cosa che non puoi comprare neanche al mercato estivo è l’esperienza», aveva dichiarato Cavina in conferenza stampa, sottolineando come molti dei suoi giocatori si trovassero per la prima volta a ricoprire ruoli di leadership nella massima serie.

Un elemento di preoccupazione aggiuntivo era rappresentato dalle condizioni fisiche di Trevor Lacey, il giocatore su cui Cavina aveva puntato come punto di riferimento del gruppo fin dalla preparazione estiva. Senza il suo apporto al massimo, la squadra aveva mostrato fragilità mentale nei momenti topici, come testimoniato dai cinque tiri liberi sbagliati di fila nel terzo quarto della partita precedente, episodio che aveva permesso agli avversari di rientrare in una gara che Cremona sembrava controllare.

A complicare ulteriormente il quadro era arrivata, a fine novembre, la separazione consensuale con Phil Booth, guardia americana che aveva collezionato 7 presenze in Serie A con una media di 7.1 punti. Il giocatore aveva poi proseguito la sua carriera in Francia, al JDA Dijon. Un addio che aveva costretto la società a intervenire nuovamente sul mercato con l’ingaggio di Payton Willis.

Il progetto Cremona: dalle origini alla stagione difficile

Per comprendere appieno la situazione attuale, è utile ripercorrere il percorso di Cavina sulla panchina cremonese. Il tecnico era arrivato alla Vanoli nell’estate del 2022, dopo la breve e travagliata esperienza alla Dinamo Sassari, dove era stato esonerato nel novembre 2021 dopo un avvio di stagione difficile. Il suo approdo a Cremona era stato presentato come un nuovo inizio, con un contratto iniziale di una stagione con opzione per la seconda.

Il primo anno aveva portato risultati straordinari: la promozione in Serie A, conquistata sul campo, aveva rappresentato il trampolino di lancio per la conferma di Cavina alla guida del club. Nell’estate del 2023, la società aveva rinnovato il rapporto con l’allenatore, che si era detto «entusiasta di proseguire il rapporto professionale con questa società ed in questa città», ringraziando il presidente Aldo Vanoli e il general manager Andrea Conti per la fiducia accordatagli.

In vista della stagione successiva, Cavina aveva parlato con ottimismo del mercato estivo, evidenziando due cambiamenti principali rispetto all’anno precedente: il ringiovanimento del gruppo degli italiani e un incremento dell’atletismo della rosa, inteso non tanto in termini di centimetri ma di velocità e brillantezza. «Sappiamo che dovremo sgomitare tutto l’anno, ma abbiamo costruito un gruppo con cui sono convinto sarà un piacere dare battaglia a tutti», aveva dichiarato il coach, confermando la centralità di Lacey come guida tecnica e morale del gruppo.

Tuttavia, la realtà del campo si era rivelata più dura del previsto. La classifica deficitaria e la serie negativa di risultati avevano messo in evidenza le difficoltà di un roster giovane e inesperto, chiamato a confrontarsi con la massima serie senza avere ancora gli strumenti mentali per gestire i momenti di pressione. Cavina, da parte sua, non aveva mai smesso di credere nel progetto, chiedendo ai suoi giocatori più concentrazione, determinazione e freddezza, convinto che con il tempo la squadra avrebbe trovato la giusta continuità di rendimento.

Le ultime notizie su Demis Cavina restituiscono dunque l’immagine di un allenatore che ha costruito la sua carriera sulla capacità di lavorare con gruppi giovani e motivati, trasformando squadre date per sfavorite in realtà competitive. Una filosofia che aveva già dato frutti importanti in passato e che a Cremona, nonostante le difficoltà, continuava a rappresentare il filo conduttore di un progetto ambizioso ma consapevole dei propri limiti.