Non solo a Scafati dovranno mettere mano al portafoglio.
A seguito dei provvedimenti adottati dalla FIP dopo il quarto turno di Serie A di basket, anche Napoli e Tortona (oltre a Scafati) dovranno mettere mano al portafoglio. La squadra di Jasmin Repeša ha anche ricevuto un’ammonizione per guasto delle attrezzature obbligatorie (tabelloni principali).
Questa la nota ufficiale:
“NAPOLIBASKET. Ammenda di Euro 1.200,00 per offese e minacce collettive e sporadiche del pubblico verso gli arbitri [art. 27,4bc RG, art. 27,5bc RG rec.,art. 24,2b RG]”.
“BERTRAM TORTONA. Ammenda di Euro 600,00 per offese collettive e sporadiche del pubblico agli arbitri [art. 27,4bc RG rec., art. 24,2b RG]”.
Ben più pesante la multa ricevuta da Scafati, che per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla composizione del roster dovrà sborsare 50’000 euro: “LONGOBARDI SCAFATI. Ammenda di Euro 50.000,00 perché, dopo avere comunicato alla FIP con mail dell’8 ottobre 2026 il passaggio dalla formula del 5+5 alla formula del 6+6, iscriveva a referto solo cinque giocatori di formazione italiana non rispettando il numero minimo di atleti di formazione italiana da iscrivere a referto. Si omologa la gara con il risultato conseguito sul campo, in quanto più favorevole alla squadra avversaria Costa Bologna [art.13,4 comma 2 DOA]” recita la disposizione FIP.
La sanzione arriva in un momento molto complicato per i ragazzi di Bucchi, ancora fermi a zero punti dopo le prime quattro giornate di campionato in seguito alle sconfitte contro Udine, Varese, Verona e, appunto, Virtus Bologna.