bertram tortona
Aggiornato Gio 09 Lug 2026 alle 09:15L’estate 2026 si preannuncia movimentata per la Bertram Derthona Tortona, protagonista sia sul fronte del mercato che reduce da una stagione intensa, culminata con la finale di Coppa Italia e l’eliminazione ai playoff per mano della Reyer Venezia. Le ultime notizie sul club piemontese raccontano di una società in piena trasformazione, decisa a costruire un roster competitivo per la prossima annata.
Mercato estivo: Tortona si muove con decisione
Le ultime news sul fronte mercato confermano che la Bertram Tortona ha già definito due acquisti importanti per rinforzare il roster. Il club piemontese ha ufficializzato gli arrivi di Giordano Bortolani e Amar Alibegovic, rispondendo così alla partenza di Tommaso Baldasso, finito alla Virtus Bologna. Bortolani arriva da Cantù, dove aveva disputato una stagione di alto livello chiudendo con 12,8 punti di media in 24,3 minuti e il 36,8% dall’arco, risultando uno degli elementi più affidabili nella corsa salvezza dei brianzoli. Su di lui si era mossa anche la Pallacanestro Varese, ma alla fine è Tortona ad averla spuntata.
Più articolato il percorso che ha portato Alibegovic in bianconero. Il classe 1995, ala grande di 2,06 metri, aveva concluso la stagione in Spagna al Granada dopo la burrascosa vicenda legata alla Trapani Shark, poi esclusa dal campionato. Membro di una famiglia dalla grande tradizione cestistica — il padre Teo ha vestito le canotte di Fortitudo Bologna, Trieste e Udine negli anni Novanta, mentre il cugino Luka Garza ha chiuso la stagione NBA con i Boston Celtics — Amar vantava già diverse esperienze in Italia. Sul giocatore si era fatto avanti con forza anche il Napoli Basketball di coach Repesa, che lo aveva già guidato a Trapani, ma alla fine è stata Tortona a strapparne la firma.
Non è ancora chiuso, invece, il capitolo legato a Christian Vital. L’esterno americano con passaporto armeno è ancora tecnicamente sotto contratto con il Derthona Basket, ma il suo futuro appare incerto. Su di lui avrebbe messo gli occhi il Barcellona, mentre in Serie A la Reyer Venezia avrebbe effettuato sondaggi esplorativi. La società piemontese, nel frattempo, sta lavorando per colmare il vuoto lasciato dall’uscita di Arturs Strautins, cercando di bilanciare le operazioni in entrata e in uscita. La situazione di Vital resta in bilico e rappresenta uno dei nodi principali da sciogliere nella costruzione del nuovo roster.
In orbita Tortona è finito anche Amedeo Della Valle, MVP della Serie A 2021-2022, che dopo la vicenda Brescia è alla ricerca di una nuova sistemazione. Secondo le ultime indiscrezioni, il club piemontese è tra i pretendenti per l’ex Reggio Emilia, reduce da una stagione chiusa con 16,8 punti, 3,1 rimbalzi e 4,9 assist di media.
La stagione 2025-2026: dalla finale di Coppa Italia all’eliminazione ai playoff
La stagione appena conclusa ha rappresentato un capitolo importante nella storia recente della Bertram Derthona. Il club piemontese, guidato da coach Mario Fioretti — ex assistente dell’Olimpia Milano per ben 18 anni — ha vissuto momenti di grande esaltazione e qualche rimpianto. Il percorso in Coppa Italia è stato straordinario: Tortona ha eliminato Venezia e Virtus Bologna prima di approdare alla finale, dove ha sfidato l’Olimpia Milano all’Inalpi Arena di Torino. Una partita combattutissima, in cui i piemontesi sono arrivati a condurre di sei punti nel terzo quarto prima di cedere 85-77, con Armoni Brooks MVP e la difesa di Bolmaro decisiva nel finale. La finale di Coppa Italia contro Milano ha comunque dimostrato il valore di un gruppo capace di competere ai massimi livelli.
Ai playoff, invece, il cammino si è interrotto ai quarti di finale contro la Reyer Venezia. La serie si è conclusa in favore degli orogranata, che hanno vinto le prime due gare al PalaTaliercio — 89-82 in Gara 1 e 87-75 in Gara 2 — prima che la serie si spostasse in Piemonte. Coach Fioretti aveva individuato nel terzo quarto di Gara 2 il momento chiave della sconfitta: “Per 8 minuti hanno davvero dominato, noi però ci abbiamo provato. Non abbiamo mai mollato, nemmeno a fine partita, ma abbiamo pagato carissimo proprio quegli 8 minuti”. Dall’altra parte, coach Neven Spahija aveva esaltato la prova difensiva dei suoi pur invitando a non abbassare la guardia, con la celebre frase “per me Venezia è ancora sullo 0-0” diventata il simbolo della mentalità orogranata in quella serie. La rimonta veneziana sui piemontesi ha chiuso di fatto un ciclo, aprendo la strada alle riflessioni estive sul futuro del progetto bianconero.
Nonostante l’eliminazione, la stagione di Tortona ha confermato la crescita del club come realtà di primo piano del basket italiano. La capacità di raggiungere la finale di Coppa Italia eliminando due delle squadre più forti del campionato, unita a una regular season di alto livello, testimonia la solidità del progetto costruito attorno a coach Fioretti. Ora, con i movimenti di mercato già avviati e diversi nodi ancora da sciogliere, la Bertram Derthona Tortona si prepara a una nuova stagione con l’ambizione di tornare protagonista su tutti i fronti.