Serie A, l’Intelligenza Artificiale si sbilancia sulle retrocesse e vede sorprese tra le prime 8

Articolo di Flavio Brambilla

Dopo le prime quattro giornate della stagione 2026/27, l’Intelligenza Artificiale (versione Chat GPT Plus) prova a immaginare come finirà la regular season. Bologna e Milano restano le favorite, Venezia sembra avere qualcosa in più delle inseguitrici, mentre Verona e Treviso cercano conferme. Ma attenzione a chi è partito male.

Quattro giornate sono poche per emettere sentenze, ma sufficienti per cominciare a farsi un’idea. La Serie A di basket 2026/27 ha già regalato qualche sorpresa, alcune conferme e diversi interrogativi. La Virtus Bologna è partita con il piede sull’acceleratore, Milano ha mostrato la propria forza, Napoli si è candidata al ruolo di outsider, mentre Verona e Treviso stanno andando oltre le aspettative. Dall’altra parte, ci sono squadre che devono ancora trovare la propria dimensione e che, almeno sulla carta, hanno tutto per risalire.

Ma come potrebbe essere la classifica al termine delle trenta giornate di regular season? Proviamo a sbilanciarci, tenendo conto non soltanto dei risultati raccolti finora, ma anche della qualità degli organici, della profondità delle rotazioni, dell’esperienza e degli impegni europei.

Virtus e Milano, un duello destinato a durare

La sensazione è che, ancora una volta, la corsa al primo posto sia soprattutto una questione tra Virtus Bologna e Olimpia Milano. Le Vu Nere hanno iniziato con quattro vittorie in altrettante partite, confermando solidità e capacità di gestire i momenti decisivi. Milano, dal canto suo, ha già fatto vedere di poter cambiare marcia quando alza il livello dell’intensità, come dimostrato dal netto successo sul campo di Napoli.

La nostra previsione assegna alla Virtus il primo posto con 25 vittorie, una in più dell’Olimpia. Un margine sottilissimo, che potrebbe dipendere dagli scontri diretti, dalla gestione delle energie e soprattutto dall’impatto dell’Eurolega. Perché la vera incognita delle due grandi resta proprio questa: quanto peserà il doppio impegno europeo sul rendimento in campionato?

Venezia terza forza, Napoli vuole diventare grande

Alle spalle delle due favorite vediamo la Reyer Venezia. La formazione lagunare sembra avere le caratteristiche per disputare una regular season di alto livello: esperienza, qualità e una struttura che dovrebbe consentirle di mantenere continuità anche nei momenti più complicati. La proiezione è di 21 vittorie e terzo posto finale.

Subito dietro potrebbe esserci Napoli, una delle realtà più interessanti di questo avvio di stagione. Le tre vittorie iniziali hanno acceso l’entusiasmo, anche se la sconfitta contro Milano ha ricordato quanto sia ancora ampio il divario rispetto alle grandi favorite.

Napoli, però, ha tutto il diritto di coltivare ambizioni importanti. La nostra previsione la colloca al quarto posto con 19 successi, davanti a Trento e Tortona. Sarebbe un risultato di grande valore, capace di trasformare un buon inizio in una stagione da protagonista.

Tortona e Trieste, guai a considerarle già ridimensionate

Se c’è un errore da evitare dopo appena quattro giornate, è quello di considerare definitive le difficoltà delle squadre partite male.

Tortona è probabilmente il caso più evidente. Una sola vittoria nelle prime quattro uscite rappresenta un bilancio inferiore alle aspettative, ma la qualità dell’organico suggerisce prudenza nei giudizi. La squadra ha le risorse per ritrovare equilibrio e continuità, e non sarebbe sorprendente vederla risalire progressivamente la classifica.

La nostra scommessa è piuttosto netta: Tortona sesta al termine della regular season, con 17 vittorie.

Un discorso simile vale per Trieste. Anche in questo caso, l’avvio non deve necessariamente rappresentare il valore reale della squadra. Il potenziale per recuperare terreno esiste e una qualificazione ai playoff rimane un obiettivo credibile. La collochiamo al settimo posto, con 16 successi.

Tra le due, Trento dovrebbe trovare spazio al quinto posto. La formazione trentina ha dimostrato negli anni di saper costruire stagioni competitive anche senza disporre delle risorse delle grandi. Diciotto vittorie rappresentano una previsione ragionevole.

Verona e Treviso, quanto durerà il sogno?

Sono forse le due storie più interessanti di questo primo scorcio di campionato. Verona e Treviso, entrambe partite con tre vittorie nelle prime quattro giornate, hanno sorpreso molti osservatori e si sono guadagnate il diritto di guardare la classifica con ambizione.

Verona, in particolare, ha mandato un segnale importante battendo Milano. Un risultato che può dare fiducia e convinzione, soprattutto a una squadra chiamata a misurarsi con avversarie più attrezzate.

La domanda, però, è inevitabile: riusciranno a mantenere questo ritmo per altri sei mesi?

È difficile immaginarlo. Nel corso di trenta giornate emergono inevitabilmente la profondità del roster, la capacità di reagire alle sconfitte e la tenuta fisica. Per questo prevediamo un ridimensionamento, senza però escludere un risultato importante.

Verona potrebbe chiudere ottava, conquistando l’ultimo posto disponibile per i playoff. Treviso, invece, rischia di rimanere appena fuori, al nono posto. Una differenza minima, che potrebbe essere decisa soltanto nelle ultime giornate.

Reggio Emilia, Udine e le altre: una lotta senza certezze

Nella zona centrale della classifica immaginiamo una battaglia particolarmente equilibrata.

Reggio Emilia e Udine potrebbero terminare entrambe attorno alle 14 vittorie, con la possibilità di inserirsi nella corsa playoff qualora una delle squadre davanti dovesse rallentare.

Più complicato il percorso previsto per le due formazioni romane, Varese, Cantù e Scafati. Qui il tema principale potrebbe diventare la salvezza, con margini ridotti e scontri diretti destinati a pesare moltissimo.

Naturalmente è proprio in questa parte della graduatoria che quattro giornate raccontano meno. Bastano un paio di risultati consecutivi per cambiare completamente prospettiva, così come un innesto di mercato o un infortunio possono modificare gli equilibri.

Classifica finale prevista: Virtus Bologna 50 punti; Olimpia Milano 48; Reyer Venezia 42; Napoli 38; Trento 36; Tortona 34; Trieste 32; Verona 32; Treviso 30; Reggio Emilia 28; Udine 28; Maxima Roma 26; Varese 24; BC Roma 20; Cantù 16; Scafati 16.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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