Inflitta una sanzione di 50mila euro alla neopromossa campana.
Pesantissima multa per Scafati per quanto successo a Bologna: la squadra di Piero Bucchi, uscita sconfitta per 108-83 dalla sfida contro le Vu Nere, è stata punita dalla FIP per il mancato rispetto delle disposizioni relative alla composizione del roster.
Questa la nota ufficiale: “LONGOBARDI SCAFATI. Ammenda di Euro 50.000,00 perché, dopo avere comunicato alla FIP con mail dell’8 ottobre 2026 il passaggio dalla formula del 5+5 alla formula del 6+6, iscriveva a referto solo cinque giocatori di formazione italiana non rispettando il numero minimo di atleti di formazione italiana da iscrivere a referto. Si omologa la gara con il risultato conseguito sul campo, in quanto più favorevole alla squadra avversaria Costa Bologna [art.13,4 comma 2 DOA]”.
La sanzione inflitta dalla FIP arriva in un momento molto complicato per i ragazzi di Bucchi, ancora fermi a zero punti dopo le prime quattro giornate di campionato in seguito alle sconfitte contro Udine, Varese, Verona e, appunto, Virtus Bologna.
L’Intelligenza Artificiale (versione Chat GPT Plus), interrogata da Sportal.it, non vede grandi possibilità di rimonta per la formazione salernitana e nel pronostico della classifica finale ha piazzato Moore e compagni all’ultimo posto.
Classifica finale prevista: Virtus Bologna 50 punti; Olimpia Milano 48; Reyer Venezia 42; Napoli 38; Trento 36; Tortona 34; Trieste 32; Verona 32; Treviso 30; Reggio Emilia 28; Udine 28; Maxima Roma 26; Varese 24; BC Roma 20; Cantù 16; Scafati 16.
Naturalmente è proprio nella parte bassa della graduatoria che quattro giornate raccontano meno. Bastano un paio di risultati consecutivi per cambiare completamente prospettiva, così come un innesto di mercato o un infortunio possono modificare gli equilibri.