"Gara impegnativa per noi soprattutto dopo una settimana in trasferta con due gare di Eurolega" ha affermato Emilio Kovacic.
Il Monday Night del campionato italiano propone una delle sfide più affascinanti e ricche di tradizione della pallacanestro nazionale. Cantù e Olimpia Milano si ritrovano di fronte per la 175ª volta, dando vita a un derby particolarmente sentito da entrambe le tifoserie. Il teatro dell’incontro sarà il palazzetto di Desio, impianto che in passato ha ospitato anche le partite casalinghe dell’Olimpia in situazioni di emergenza e che attualmente rappresenta la casa di Cantù, in attesa del trasferimento nel nuovo palazzetto cittadino, il cui debutto è previsto già nel corso di questa stagione.
La formazione canturina arriva all’appuntamento attraversando un momento complicato, dopo aver incassato cinque sconfitte nelle prime cinque giornate di campionato. La società ha cercato di rinforzare il gruppo inserendo Osvaldas Olisevicius, mentre in panchina può contare sull’esperienza di Frank Vitucci, uno degli allenatori più navigati del panorama italiano. Il tecnico, tra l’altro, conosce bene Darius Thompson, che aveva contribuito a valorizzare durante i due anni trascorsi insieme a Brindisi.
Anche l’Olimpia Milano si presenta al derby con la necessità di conquistare un risultato positivo. Le due sconfitte rimediate nelle prime cinque gare di campionato hanno già ridotto il margine di errore dei biancorossi, chiamati a trovare maggiore continuità. Nonostante le energie spese durante una settimana particolarmente intensa, interamente trascorsa ad Atene, Milano non potrà permettersi cali di concentrazione.
Per uscire vincitrice da Desio, l’Olimpia dovrà soprattutto rispondere all’intensità che Cantù metterà presumibilmente sul parquet. Il fattore ambientale potrebbe avere un peso importante, considerando quanto questa rivalità sia sempre stata vissuta con partecipazione e determinazione dal pubblico di casa. Si preannuncia quindi una sfida nella quale, al di là della classifica e del diverso momento delle due squadre, saranno fondamentali attenzione, energia e capacità di gestire i momenti decisivi.
“Il fatto che Cantù non abbia vinto non significa che manchi del talento individuale e della qualità per rendere questa gara impegnativa per noi soprattutto dopo una settimana in trasferta con due gare di Eurolega – ha affermato Emilio Kovacic -. Abbiamo preparato questa partita con grande attenzione sugli avversari e al tempo stesso cercando di lavorare su come estendere la qualità del nostro gioco per periodi di tempo più lunghi”.