Anche Scafati e Udine si sono fatte avanti ma l'americano ha optato per il ritorno in Brianza.
Manca solamente l’annuncio ed Erick Green tornerà a essere un giocatore della Pallacanestro Cantù. Nel passato campionato lo statunitense è arrivato in Brianza in una fase delicata e ha dato un grande contributo nel raggiungimento della salvezza. Ora la situazione è delicatissima data la partenza horror in campionato della squadra di Vitucci e il buon rendimento delle ipotetiche rivali nella corsa salvezza. Anche Scafati e Udine hanno cercato di ingaggiare la guardia in uscita da Venezia ma l’atleta ha preferito i biancoblù.
Green, classe 1991 ed ex Siena, Treviso e Napoli, era stato ingaggiato dalla Reyer Venezia a settembre con un contratto a gettone per sopperire all’infortunio di Sir’Jabari Rice. Il contratto prevedeva una clausola d’uscita, con scadenza fissata al 19 novembre, ed entrambe le parti hanno deciso di non proseguire il rapporto.
L’arrivo del playmaker si inserisce in una fase di emergenza per i brianzoli, ancora fermi a zero punti dopo sei sconfitte in altrettante giornate, l’ultima delle quali nel derby numero 175 contro l’Olimpia Milano a Desio. A pesare, poi, c’è anche il caso legato a Semaj Christon, sospeso in via cautelare dopo l’esito avverso del controllo antidoping effettuato al termine della gara dell’11 ottobre contro Napoli.
Green è pronto dunque a ritrovare un ambiente che conosce bene: la scorsa primavera era stato pescato in Libano ed era risultato fondamentale per la salvezza, tanto che la società aveva lavorato al suo rinnovo prima che il cammino del classe 1991 prendesse un’altra direzione. Ora, però, le porte del club biancoblù sono pronte a riaprirsi.