Basket Serie A

Aggiornato Gio 09 Lug 2026 alle 14:38

La Basket Serie A non si ferma mai, nemmeno in estate. Tra mercato, cambi di panchina e movimenti societari, le ultime notizie dal massimo campionato italiano di pallacanestro disegnano un panorama in continua evoluzione, con protagonisti vecchi e nuovi pronti a scrivere i prossimi capitoli della LBA.

Olimpia Milano campione, ora si pensa al futuro

Il grande tema della stagione appena conclusa è stato il trionfo dell’Olimpia Milano, che ha conquistato il primo triplete della propria storia, aggiungendo Coppa Italia e Scudetto alla Supercoppa Italiana vinta a inizio anno. Un risultato storico, reso ancora più straordinario dal contesto in cui è maturato: coach Peppe Poeta, subentrato a Ettore Messina a novembre, ha saputo dare alla squadra serenità e identità, portando a casa due trofei in pochi mesi. A 40 anni, al secondo tentativo dopo la finale persa con Brescia, Poeta ha vinto il suo primo Scudetto da allenatore. Prima di Milano, solo Treviso nel 2002/03, Siena in tre occasioni tra il 2008 e il 2011, e la Dinamo Sassari nel 2014/15 erano riusciti nell’impresa del triplete.

Con 32 Scudetti complessivi, le Scarpette rosse consolidano il primato assoluto nella storia del basket italiano, con la Virtus Bologna ferma a 10 titoli al secondo posto. Ora, però, la dirigenza biancorossa è già al lavoro per costruire il roster 2026-2027. I due nodi di mercato dell’Olimpia riguardano la ricerca di un esterno che raccolga l’eredità di Armoni Brooks e di un lungo per sostituire Josh Nebo. Tra i profili valutati c’era TJ Shorts, ma la pista sembra complicata. Intanto, Jason Burnell — protagonista della stagione con Brescia — è destinato a vestire la maglia milanese, con Poeta che ha rappresentato il fattore decisivo per convincere il prodotto della Jacksonville State University a scegliere l’Olimpia rispetto alla Virtus Bologna.

Mercato in fermento: da Casarin alla Virtus fino ai movimenti di Treviso

Sul fronte del mercato basket, uno dei nomi più caldi delle ultime settimane è quello di Davide Casarin. Il giovane esterno classe 2003, figlio dell’ex cestista Federico (oggi presidente della Reyer Venezia), ha trascorso l’ultima stagione alla Vanoli Cremona prima che il titolo sportivo del club venisse ceduto alla nuova realtà cestistica romana. Dal ritiro della Nazionale, dove è impegnato nelle qualificazioni Mondiali, Casarin ha ammesso che la Virtus Bologna è “una delle opzioni possibili” per il suo futuro, pur sottolineando di voler restare concentrato sulle sfide azzurre: il 2 luglio contro l’Islanda a Reykjavik e il 5 luglio contro la Lituania alla Virtus Arena di Bologna.

Proprio la Virtus è una delle società più attive sul mercato, anche per necessità: dopo l’eliminazione in semifinale per mano della Reyer Venezia, il club bianconero ha avviato una profonda riflessione sulla panchina. La corsa alla successione di Jakovljevic vede in lizza profili molto diversi tra loro: Petteri Koponen, ex giocatore della Virtus oggi allenatore in Nuova Zelanda, Francesco Tabellini, tecnico emergente reduce dall’esperienza a Parigi, e il navigato Velimir Perasovic, attualmente all’Unics Kazan. Sullo sfondo resta Dusan Alimpijevic, ma il costo dell’indennizzo per liberarlo dal Besiktas — 150mila euro — frena la trattativa.

A Treviso, invece, si lavora con metodo e lungimiranza. Il direttore generale Federico Pasquini ha delineato la strategia per consegnare a coach Marcelo Nicola una squadra competitiva nella prossima stagione. Dopo il ritorno di Weezy Russell, il club biancoblù cerca una guardia titolare — con l’attenzione rivolta al mercato americano post Summer League di Las Vegas — oltre a un’ala forte e un secondo centro. Pasquini ha però sottolineato come il mercato sia attualmente “gonfiato dagli investimenti mostruosi” di alcuni club, rendendo necessaria una gestione oculata delle risorse. Parallelamente, la società vuole investire sui giovani, replicando il modello già sperimentato con Allinei.

Oumar Ballo, il talento che fa gola a tutti

Tra le ultime notizie che animano il calciomercato basket Serie A, spicca il caso di Oumar Ballo. Il centro maliano classe 2002, protagonista di una stagione convincente con Cantù — 11.3 punti, 8.4 rimbalzi e il 65.6% da due in ventotto partite — è diventato uno degli oggetti del desiderio del mercato europeo. Secondo le ultime indiscrezioni, sia l’Olimpia Milano che la Reyer Venezia hanno manifestato un interesse concreto, mentre dalla Spagna si registra l’attenzione del Real Madrid. Ballo, non selezionato al Draft NBA 2025, ha convinto tutti nella sua prima stagione europea dopo i college di Gonzaga, Arizona e Indiana, e ora si trova in Africa con gli RSSB Tigers nella BAL, la lega panafricana patrocinata dalla NBA, prima di decidere il proprio futuro.

Il quadro complessivo che emerge dalle ultime notizie sulla Serie A di basket è quello di un campionato vivo, competitivo e in costante fermento. L’estate 2026 si preannuncia ricca di colpi di scena, con club ambiziosi pronti a investire e realtà emergenti — come il nuovo club romano nato dalle ceneri della Vanoli Cremona — che potrebbero cambiare gli equilibri della prossima stagione. L’appuntamento è a ottobre, quando il parquet tornerà a parlare.