Treviso Basket

Aggiornato Mar 22 Set 2026 alle 09:46

La Nutribullet Treviso Basket guarda al futuro con ambizione e continuità. Le ultime notizie dal club veneto raccontano di una società che, dopo una clamorosa rimonta salvezza nella stagione 2025-2026, ha deciso di costruire un progetto solido e duraturo, partendo dalla conferma del suo allenatore e dallo sviluppo di un roster competitivo per la Serie A.

Marcelo Nicola blindato fino al 2028: la scelta della continuità

La notizia più rilevante delle ultime settimane riguarda il prolungamento del contratto di Marcelo Nicola. Il tecnico argentino, che era già tornato sulla panchina biancoazzurra il 30 dicembre 2025 dopo la parentesi a Scafati, aveva un accordo in scadenza nel 2027. La società ha deciso di estenderlo di un ulteriore anno, legandolo al club fino al 30 giugno 2028. Un segnale chiaro di fiducia, motivato dal fantastico finale di stagione che Nicola ha saputo guidare, replicando quanto già fatto nella sua prima avventura trevigiana nel 2022.

Il rinnovo non riguarda solo il capo allenatore. Anche il suo staff è stato confermato e rafforzato. Alberto Morea, assistente dal 2022, ha prolungato fino al 2028, mentre come secondo assistente è arrivato Domenico Chiarello, ventanovenne napoletano già al fianco di Nicola a Scafati, che prende il posto di Mattia Consoli. Confermato fino al 2028 anche il preparatore fisico Dario De Conti, punto fermo del club dal 2018. Una struttura tecnica coesa, costruita per durare.

La scelta di puntare con decisione su Nicola si inserisce in una filosofia più ampia che la dirigenza ha ribadito con forza: continuità e progettualità. Lo stesso approccio che aveva portato, già a maggio, al rinnovo biennale di Alessandro Cappelletti, il playmaker classe 1995 arrivato a gennaio da Trapani e diventato uno dei protagonisti della rimonta salvezza. Cappelletti aveva chiuso la stagione con 11,7 punti e 5,6 assist di media, guadagnandosi per due mesi consecutivi il riconoscimento di ‘BEST ITA’ sui canali della Lega Basket Serie A.

Il mercato estivo: conferme pesanti e strategia mirata

Sul fronte del mercato, la Treviso Basket ha mosso con decisione le proprie pedine. Oltre a Cappelletti, il club ha ufficializzato il ritorno del play DeWayne Russell, preferito alla conferma di Briante Weber, e ha blindato JP Macura, la guardia statunitense che nelle ultime undici partite della stagione regolare aveva viaggiato a una media di 17,8 punti, attirando le attenzioni di Udine e Cantù. Secondo quanto riportato, proprio la permanenza di Macura sarebbe stata determinante per convincere anche il pivot Croswell a restare nella Marca, nonostante le sirene di Tortona e Reggio Emilia: il lungo di Filadelfia, arrivato a gennaio, aveva chiuso l’annata con 15,6 punti e 6,0 rimbalzi di media, risultando decisivo nelle gare più importanti per la salvezza.

Il direttore generale Federico Pasquini ha delineato la strategia per completare il roster in un’intervista a ‘La Tribuna’. Per la guardia titolare, la società intende attendere le opportunità che emergeranno dopo la Summer League di Las Vegas: ‘Salvo offerte irrinunciabili, penso che potremmo avere maggiori opportunità dopo la Summer League’, ha spiegato il dirigente. Per l’ala forte e un secondo centro, invece, la ricerca è più articolata, con Pasquini che ha sottolineato come il mercato sia attualmente gonfiato dagli investimenti di alcuni club di vertice.

Accanto agli stranieri, Pasquini ha annunciato l’intenzione di investire sulla crescita interna, citando come modello l’operazione condotta l’anno precedente con Gregorio Allinei, il giovane talento fiorentino classe 2004 ingaggiato con un accordo triennale nell’estate 2025 e mandato a maturare esperienza alla Juvi Cremona. ‘Vorrei costituire una struttura per reclutare giovani da sviluppare e poi inserire in prima squadra’, ha dichiarato il direttore generale, tracciando una visione di lungo periodo che va oltre le esigenze immediate del roster.

Le ultime notizie sul club veneto restituiscono l’immagine di una società che ha saputo trasformare una stagione vissuta sul filo del rasoio in una piattaforma di rilancio. Dopo anni di salvezze sofferte e obiettivi playoff mancati, la Nutribullet Treviso sembra aver trovato una direzione chiara: uno staff tecnico stabile, un nucleo di giocatori confermati e una politica di mercato attenta alla sostenibilità economica. La sfida per la stagione 2026-2027 è quella di trasformare la continuità in risultati concreti, puntando finalmente a rientrare tra le prime otto della Serie A.