Nutribullet Treviso

Aggiornato Dom 25 Ott 2026 alle 22:15

Dopo un avvio di campionato da Nutribullet Treviso a punteggio pieno, la squadra di Marcelo Nicola ha incontrato il primo ostacolo serio della stagione. Tra le ultime notizie c’è il ko dell’Unipol Forum contro l’Olimpia Milano, che arriva dopo due successi consecutivi. Le novità di questa stagione 2026/27 riguardano anche il mercato, che ha lasciato molte tracce in estate e ha richiesto un intervento d’urgenza a settembre.

Il ko di Milano dopo due vittorie

Nella terza giornata di Serie A Treviso è stata travolta dall’Olimpia per 106-77 all’Unipol Forum. La squadra veneta aveva iniziato bene, ma poi ha pagato dazio contro una Milano reduce da tre sconfitte e molto motivata. Per gli ospiti hanno fatto bene Russell con 17 punti, Macura con 14, Cappelletti e Chapman con 12. Non è bastato contro Burnell (19), Diop (15) e Cole (14), protagonisti di una serata offensiva molto produttiva per i padroni di casa.

Nicola non ha cercato alibi: «La partita è stata molto condizionata dal primo tempo: è successo quello che non ci auguravamo, abbiamo trovato una Milano arrabbiata in casa dopo tre sconfitte e abbiamo pagato pegno». Il tecnico argentino ha poi aggiunto: «Abbiamo subito troppo la loro fisicità. Non c’è molto da parlare, ora dobbiamo tenere la testa bassa e continuare a lavorare». Sul fronte milanese, Poeta ha parlato di una prova di «flusso offensivo» con tutti coinvolti e di una difesa aggressiva, definendola «un piccolo passo in avanti».

Per Treviso è stata la prima sconfitta dopo i successi contro BC Roma e, soprattutto, a Trento. La vittoria sul parquet trentino aveva consolidato la partenza a punteggio pieno e aveva fatto sorridere i tifosi biancoazzurri. Sui social c’era stata anche una certa ilarità per un quotidiano nazionale che aveva confuso Trieste con Treviso. Trieste, allenata da Francesco Taccetti, in quel momento era ancora a zero punti, nonostante due ottime prestazioni, e aveva perso in volata contro Venezia. La squadra di Nicola tornerà in campo domenica 18 ottobre al PalaVerde contro Udine: sarà l’occasione per reagire davanti al proprio pubblico.

Il mercato che ha cambiato il roster

Il punto di partenza è la rimonta salvezza della scorsa stagione. Nicola era tornato sulla panchina il 30 dicembre 2025 e aveva guidato la squadra a un finale di stagione molto positivo. A giugno la società ha premiato questo lavoro con il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2028. Il rinnovo ha riguardato anche gran parte dello staff: Alberto Morea e il preparatore Dario De Conti hanno firmato fino al 2028, mentre Domenico Chiarello ha preso il posto di Mattia Consoli come secondo assistente.

Il club ha poi ricostruito il gruppo partendo dalle conferme. Alessandro Cappelletti, playmaker arrivato a gennaio da Trapani e premiato come «BEST ITA» per due mesi di fila, ha firmato un rinnovo biennale fino al 2027/28. Chiusa la stagione con 11,7 punti e 5,6 assist di media, ha detto di aver scelto di restare per la fiducia ricevuta e il rapporto con i tifosi. È stato blindato anche JP Macura, che aveva attirato le attenzioni di Udine e Cantù dopo aver viaggiato a 17,8 punti di media nelle ultime undici partite di regular season. La sua permanenza, secondo le ricostruzioni, è stata decisiva per convincere Ed Croswell, che aveva chiuso con 15,6 punti e 6 rimbalzi di media, a respingere le sirene di Tortona e Reggio Emilia. Sono rimasti anche Miaschi, Chillo e Allinei, ed è tornato DeWayne Russell, preferito a Briante Weber.

Il reparto lunghi è stato completato a inizio luglio con il francese Valentin Chery, proveniente da Gravelines-Dunkerque, dove nell’ultima stagione aveva segnato 8,9 punti con 7 rimbalzi di media. Il club lo ha presentato come un giocatore fisico e combattivo, in grado di portare solidità e intensità sotto i tabelloni.

Il caso Croswell e l’arrivo di Anigbogu

Il precampionato aveva dato segnali incoraggianti. Treviso aveva battuto Cividale 107-74 a Jesolo, con Macura autore di 21 punti, e poi Reggio Emilia 91-73 a Castelfranco Veneto, con lo stesso Macura a quota 23. Proprio alla vigilia della stagione è arrivato però il colpo più duro: Croswell si è infortunato alla spalla sinistra dopo l’amichevole con Reggio Emilia ed è stato operato. Il rientro è previsto non prima di febbraio.

Il general manager Federico Pasquini ha invitato a non lasciarsi abbattere: «Non possiamo pensare che un infortunio alla prima giornata ci distrugga. Dovremo essere forti abbastanza da restare competitivi». La società ha quindi valutato diverse soluzioni sul mercato dei lunghi, tra cui Bryant Dunston, e alla fine ha scelto Christopher Ike Anigbogu. Il classe 1998, ex Vanoli Cremona, ha chiuso la scorsa stagione con 6,4 punti e 6 rimbalzi di media. Pasquini ha spiegato la scelta sottolineando energia, fisicità, presenza in area e disponibilità al lavoro «sporco»: «Su di lui siamo andati senza grandi dubbi». Il giocatore indossa la maglia numero 13.

Cosa aspettarsi dalla Nutribullet

La sconfitta di Milano non cambia il giudizio su un avvio positivo, ma indica con chiarezza un nodo da sciogliere: la fisicità, tema che lo stesso Nicola ha messo al centro della sua analisi. Con Croswell fuori fino a febbraio, il peso del reparto lunghi ricade su Chery e Anigbogu, mentre il perimetro può contare su Russell, Macura e Cappelletti, protagonisti anche a Milano. Nel precampionato hanno trovato spazio anche i giovani Manfredotti e Vettori, entrambi classe 2008, segno di una politica di crescita interna annunciata dalla dirigenza.

Il calendario offre subito una risposta alla battuta d’arresto: con Udine al PalaVerde Treviso cerca punti e continuità. Per chi segue le news sulla squadra veneta, la domanda è quanto il gruppo costruito in estate, ancora privo del suo lungo più incisivo, riuscirà a confermare l’entusiasmo del finale della scorsa stagione.