Attacco frontale all’Olimpia dopo l’esonero di Peppe Poeta: “Abbandonato a sé stesso”

Articolo di Flavio Brambilla

"La sua squadra era ben lontana da quella che avrebbe desiderato" si evidenzia sul Corriere della Sera.

Il Corriere della Sera individua soprattutto nelle scelte di mercato una delle ragioni del fallimento del progetto tecnico dell’Olimpia Milano che ha portato all’esonero di Peppe Poeta. “Ci sta cacciare un allenatore che in Europa a oggi vanta un record di una vittoria (all’ultimo secondo, nel derby con la Virtus) e nove sconfitte – si legge sul quotidiano di via Solferino -. Ci sta dare una scossa a un ambiente sotto choc, con giocatori spaventati e un pubblico sempre più distante. Quello che non ci sta, per l’Olimpia, è non aver protetto un tecnico giovane e averlo abbandonato a sé stesso con una squadra ben lontana da quella che avrebbe desiderato”.

L’esonero è arrivato all’indomani della nona sconfitta in Eurolega, il 73-84 casalingo contro il Valencia, che ha lasciato i biancorossi all’ultimo posto con un record di 1-9. Milano aveva rimesso in piedi la partita dominando secondo e terzo quarto, per poi crollare nel finale subendo 33 punti negli ultimi 10′. Lo stesso Poeta aveva ammesso: “Onestamente, è la quarta partita di fila che perdiamo allo stesso modo. Eravamo in parità a tre minuti dalla fine e nell’ultimo possesso della partita abbiamo faticato a trovare il canestro. È quello che sta succedendo e dobbiamo risolvere la situazione”.

Il tema del mercato era già centrale nei giorni precedenti. Il direttore sportivo Daniele Baiesi, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, si era assunto la responsabilità della costruzione del roster: “La responsabilità della costruzione della squadra è del sottoscritto”. Baiesi aveva precisato che “nessuno ha mai detto di no al mercato” e che si cambia solo se sono disponibili “giocatori che siano opzioni migliorative”. Dopo il grave infortunio di Devin Booker, la società era alla ricerca di un play-guardia e di un lungo, ma con un limite evidente: i visti extracomunitari utilizzabili in Serie A erano già esauriti, e l’unica strada era quella dei giocatori con passaporto comunitario. Poeta aveva così commentato: “Il profilo lo sapete, se c’è un esterno che può aiutare, però non me ne occupo, sono logicamente loro a portarmi i profili. Ho piena fiducia in Baiesi e nel GM Christos Stavropoulos”.

Tra i nomi accostati a Milano figuravano quelli di Cam Thomas, ex NBA con Brooklyn e Milwaukee, che avrebbe garantito la capacità realizzativa che mancava all’attacco biancorosso (secondo BasketNews avrebbe chiesto almeno 3 milioni di euro netti a stagione), di Lonnie Walker IV e di Daniel Theis del Maccabi Tel Aviv, la cui società non sembra intenzionata a cederlo. Secondo Telenuovo, l’Olimpia avrebbe poi messo gli occhi su Mike Tobey della Tezenis Verona per rinforzare il reparto lunghi: il suo passaporto sloveno risolverebbe il problema degli slot extracomunitari.

Il clima attorno alla squadra era ormai pesantissimo. Dopo il ko interno con il Barcelona (81-89), quinta sconfitta consecutiva in Eurolega, all’Unipol Forum erano piovuti fischi e cori di contestazione, con tifosi che al rientro negli spogliatoi gridavano “Basta, basta”. Dopo la sconfitta con il Valencia, sui social i tifosi hanno poi puntato il dito contro la dirigenza, rimpiangendo in particolare la partenza di Armoni Brooks, protagonista con 16 punti proprio contro i suoi ex compagni.

Ora l’Olimpia volta pagina con Luca Banchi, che torna a Milano dopo aver guidato il club dal 2013 al 2015 e aver conquistato nel 2014 lo scudetto numero 26, con un accordo valido fino al 2028. Il tecnico toscano è anche commissario tecnico dell’Italbasket e dovrebbe mantenere il doppio incarico. Il momento del suo arrivo resta da definire, a causa delle sovrapposizioni tra l’impegno di Eurolega sul campo dell’Asvel del 24 novembre e Italia-Turchia al PalaEur di Roma del 26 novembre. Nel frattempo sarà Marco Ramondino a guidare la squadra ad interim, a partire dalla sfida di domenica contro Trento. Dai giocatori sono arrivati messaggi di saluto a Poeta: Giampaolo Ricci gli ha scritto “Grazie Amico”, mentre Ousmane Diop ha sottolineato come “il tuo valore va oltre qualsiasi risultato”.

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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