La leader della classifica di discesa libera ha partecipato sabato al gigante di Åre, cogliendo un risultato in linea con le attese.
Dopo una stagione in cui è stata sempre più protagonista delle discipline veloci, tanto da arrivare alla vigilia delle finali in Norvegia con la pettorina rossa riservata alla leader di classifica di specialità (nel suo caso in discesa libera), Laura Pirovano si è regalata la partecipazione alle due manche del gigante di Åre, ottenendo un discreto piazzamento in ventitreesima posizione, con un miglioramento di cinque posti rispetto alla prima manche.
La sciatrice spiazzese guarda comunque oltre i numeri e, ai canali ufficiali della Fisi, esprime tutta la sua contentezza per un momento che si conferma positivo a pochi giocni dall’appuntamento norvegese che, per lei e per lo sci italiano, potrebbe essere storico. “Sono contentissima di avere disputato due manches in gigante – ha detto -. Dopo avere superato i 500 punti nella generale mi ero fatta un regalo, me la sono goduta. Chiaramente ci lavorerò sopra, ma per questa volta sono felice così. Adesso il focus va sulle finali in Norvegia”.
L’obiettivo è dunque chiaro, sollevare il globo di cristallo per la prima volta in carriera dopo essere passata in testa alla classifica a seguito del doppio successo in Val di Fassa. Pirovano, che ha collezionato 436 punti nella graduatoria della discesa libera, deve guardarsi le spalle da due tedesche: Emma Aicher, che deve recuperare 28 punti rispetto a lei, e Kira Weidle, che invece è distante 85 lunghezze. La classifica registra anche i 400 punti di Lindsey Vonn, ma l’americana è fuori dai giochi dopo il grave infortunio a Milano Cortina 2026.
Laura Pirovano, classe 1997, è improvvisamente diventata protagonista di questa stagione grazie ai due successi in discesa libera in Val di Fassa: due vittorie arrivare, curiosamente, entrambe con il minimo vantaggio possibile rispetto alle seconde, un solo centesimo: beffate, nell’ordine, prima Emma Aicher il 6 marzo e poi Cornelia Huetter ventiquattr’ore dopo.
Per sette volte un’atleta italiana si è aggiudicata la Coppa del Mondo di discesa libera: Isolde Kostner ci è riuscita in due occasioni (2001 e 2002), Sofia Goggia per ben quattro volte (2018, 2021, 2022, 2023), mentre lo scorso anno ci è riuscita Federica Brignone.