Ha disputato 42 gare di Coppa del mondo classificandosi per 3 volte nelle prime 10 posizioni.
Il mondo dello sci è in lutto per la scomparsa di Thomas ‘TJ’ Lanning, ex sciatore statunitense ritiratosi nel 2009 a causa dei numerosi infortuni subìti in carriera. Al momento le cause del decesso di Lanning non sono state rese note, la scomparsa dell’uomo è stata confermata dalla squadra statunitense.
“Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di TJ Lanning, ex sciatore e allenatore della squadra statunitense, il cui impatto sul nostro sport si è esteso ben oltre la sua carriera competitiva attiva” si legge nella nota diffusa dal team a stelle e strisce.
Originario di Park City, lo sciatore ha iniziato la sua carriera internazionale nelle gare FIS nel 1999, esordendo l’anno successivo in Nor-Am Cup e nel 2002 in Coppa del Mondo, sempre nella specialità dello slalom gigante. Nel corso degli anni ha progressivamente ottenuto ottimi risultati nel circuito continentale, conquistando il primo podio in Nor-Am Cup nel 2006 a Hunter Mountain e l’ultimo nel 2008 a Whiteface Mountain in supergigante.
Il 2007 ha segnato la sua unica partecipazione ai Campionati Mondiali ad Åre, dove si è classificato in tre diverse discipline ottenendo come miglior risultato il ventesimo posto in supercombinata. Nello stesso periodo ha vissuto le sue migliori stagioni anche nei circuiti maggiori: nel 2008 ha infatti conquistato sia l’unico podio in carriera in Coppa Europa con una vittoria, sia il suo miglior piazzamento assoluto in Coppa del Mondo, chiudendo al nono posto la discesa libera di Lake Louise.
Proprio la pista canadese ha fatto da sfondo alla sua ultima competizione nel novembre del 2009, prima del definitivo ritiro avvenuto a metà della stagione 2009-2010, conclusa con un record personale che lo ha visto raggiungere come massimi traguardi in classifica generale il quarantaquattresimo posto in Coppa Europa nel 2008 e il sessantaseiesimo in Coppa del Mondo nel 2009.