Laura Pirovano

Aggiornato Dom 11 Ott 2026 alle 12:18

Le ultime notizie su Laura Pirovano raccontano la storia di una sciatrice che, nel giro di pochissime settimane, ha completamente riscritto la propria carriera. La trentina di Spiazzo, classe 1997, è diventata protagonista assoluta della stagione di sci alpino, conquistando la Coppa del Mondo di discesa libera in modo del tutto inaspettato e travolgente. Un percorso fatto di pazienza, costanza e un finale di stagione semplicemente magico.

Il trionfo in discesa libera: tre vittorie consecutive e la coppa di specialità

La svolta nella carriera di Laura Pirovano è arrivata a marzo 2026, quando l’azzurra ha inanellato tre vittorie consecutive in discesa libera che le hanno consegnato la coppa di specialità. Tutto è cominciato in Val di Fassa, sulla pista VolatA di Passo San Pellegrino, dove Pirovano ha centrato il suo primo successo in Coppa del Mondo dopo ben 29 piazzamenti nelle prime dieci posizioni — 11 dei quali nelle prime cinque — senza mai riuscire a salire sul gradino più alto del podio. Una vittoria arrivata per un solo centesimo sulla tedesca Emma Aicher, che ha fatto esplodere la gioia della sciatrice: «Sono al settimo cielo, perché mi sono sentita sciare davvero bene ed ero in piena fiducia. Devo ancora realizzare quello che ho fatto».

Il giorno successivo, sulla stessa pista, si è ripetuto qualcosa di quasi incredibile: un altro centesimo di vantaggio, questa volta su Cornelia Huetter, per il secondo successo consecutivo. «È ancora più incredibile di ieri, non riesco a realizzare. È tutto surreale. Anche il distacco di un centesimo, per due volte di fila, credo mi ripaghi di tutte le volte che i centesimi li ho avuti a sfavore», ha dichiarato una Pirovano quasi incredula. Il trittico si è poi completato a Kvitfjell, in Norvegia, nelle finali di Coppa del Mondo, dove la vittoria nella discesa libera le ha matematicamente consegnato la coppa di specialità. «È incredibile per me, veramente. Non so cosa dire, devo ancora realizzarlo, però è un momento magico, quindi porterò questa giornata nel cuore per sempre», ha confessato dopo il trionfo norvegese.

Con questo risultato, Pirovano è diventata la quarta sciatrice italiana a vincere la Coppa del Mondo di discesa libera, dopo Isolde Kostner, Sofia Goggia e Federica Brignone. Un’élite ristretta che testimonia la grandezza del traguardo raggiunto dalla sciatrice trentina.

I complimenti di Goggia e il riconoscimento del mondo dello sci

Il successo di Laura Pirovano ha ricevuto i complimenti di tutta la nazionale italiana, a partire da Sofia Goggia, che al Media Day della Federazione Italiana Sport Invernali ha voluto incoronare pubblicamente la compagna di squadra. «Lolli ha fatto tantissime prestazioni sempre a ridosso del podio, tanti quarti posti, e penso che in questo finale di stagione le sia tornato indietro tutto, quindi complimenti a lei», ha detto la bergamasca, sottolineando come vincere una coppa del mondo cambi il percorso di un’atleta.

Pirovano stessa ha risposto con grande emozione: «Sono state delle settimane incredibili per me, è cambiata la carriera nel giro di pochissimi giorni. Sto realizzando ora quello che è successo e quello che ho fatto e faccio fatica tutt’ora a realizzarlo». La sciatrice ha poi aggiunto: «Dopo tanti anni di buoni piazzamenti e buone gare, ma mai abbastanza buone, sono riuscita a coronare il sogno di riuscire a vincere la coppa del mondo. Quando guardo la coppa che ho portato a casa a volte mi sento ancora confusa. Per me è più di un sogno, ci ho sempre creduto e il tutto mi rende incredibilmente fiera».

Il riconoscimento non si è limitato al campo sportivo. Già nel 2023, una ricerca sull’influencer marketing nel mondo dello sci aveva rivelato che Pirovano era la sciatrice italiana con il più alto tasso di engagement su Instagram, con un impressionante 19,30%, superando persino campionesse del calibro di Sofia Goggia e Federica Brignone. Un dato che racconta di un’atleta capace di conquistare il pubblico ben prima che i risultati sportivi arrivassero a confermare il suo talento.

Un’atleta completa: dalle Olimpiadi al ricordo di Elena Fanchini

La stagione 2025-2026 di Laura Pirovano era iniziata con le Olimpiadi di Milano Cortina, dove l’azzurra aveva chiuso sesta nella discesa libera sull’Olympia delle Tofane, a 94 centesimi dalla vincitrice americana Breezy Johnson. «Sono contentissima di aver fatto la mia prima gara olimpica. È stata un’emozione fortissima», aveva dichiarato, guardando già alle successive opportunità con la determinazione che l’ha poi contraddistinta nel finale di stagione.

Oltre ai risultati sportivi, Pirovano ha dimostrato anche grande sensibilità umana partecipando all’Elly Fanchini Day, la giornata benefica organizzata al Passo del Tonale per ricordare Elena Fanchini, la campionessa di sci alpino scomparsa prematuramente nel 2023. Fresca vincitrice della coppa di specialità, Pirovano ha voluto essere presente all’evento insieme a Federica Brignone e altre grandi protagoniste dello sci italiano: «È una giornata magnifica, poter ricordare la nostra cara Elly facendo quello che lei più amava e quello che abbiamo condiviso una vita è qualcosa di speciale», ha dichiarato l’azzurra.

La storia di Laura Pirovano è, in definitiva, quella di un’atleta che non ha mai smesso di credere in sé stessa, accumulando esperienza gara dopo gara, fino a quando il momento giusto è arrivato. Un esempio di perseveranza che va ben oltre i numeri e i trofei, e che ha conquistato il cuore degli appassionati di sci di tutta Italia.