Sabato si correrà la gara più importante della carriera per l'atleta di Spiazzo, che ha preferito non forzare nell'ultima prova.
Ultima prova a Lillehammer per le atlete impegnate nelle finali di Coppa del Mondo di sci alpino: la leader della classifica di specialità, Laura Pirovano, ha concluso la prova di venerdì in quattordicesima posizione a 1″03 dal miglior tempo assoluto fatto assegnare dalla padrona di casa Marte Monsen, senza correre alcun rischio in vista di una gara, quella di sabato, che potrebbe darle una soddisfazione che anche solo un mese fa non avrebbe mai immaginato di provare.
“Non avevo mai pensato di poter lottare per la Coppa – ha spiegato la sciatrice originaria di Spiazzo ai canali ufficiali della FISI -, ma questa è già la mia miglior stagione in discesa e anche soltanto questo, per me, è un risultato molto importante. Erano già un paio d’anni che ero contenta di come affrontavo le gare ed ora, finalmente, tutto ha trovato un suo allineamento. Ora cercherò di divertirmi nell’ultima gara della stagione: vada come vada, sarò contenta lo stesso”.
La rivale diretta per il successo, la tedesca Emma Aicher, ha scelto allo stesso modo di nascondersi nella prova di venerdì, non andando oltre il diciottesimo tempo a 1″67 da Monsen. La tedesca deve recuperare 28 punti da Pirovano: un distacco tutto sommato minimo, visto che alla vincitrice della gara andranno 100 punti, alla seconda 80, alla terza 60 e così via. In corsa ancie Kira Weidle, benché debba recuperare 85 punti di ritardo dalla vetta. Non è comunque il momento dei calcoli per l’Azzurra, che domani capirà se entrerà a far parte del ristretto gruppo dei vincitori italiani di una Coppa di specialità.
A livello femminile, l’Italia vanta due Coppe generali, entrambe vinte da Federica Brignone nel 2020 e nel 2025. In discesa libera è Sofia Goggia la primatista azzurra con quattro successi (2018, 2021, 2022, 2023), in precedenza si registrano le due Coppe vinte da Isolde Kostner nel biennio 2001-2002. Per quanto riguarda le altre specialità, si segnalano i successi di Brignone in Super-G nel 2022, mentre in gigante, oltre a due vittorie della Tigre valdostana (2020 e 2025) ci sono anche quelle di Marta Bassino nel 2021, Denise Karbon nel 2008 e Deborah Compagnoni nel 1997. Nello slalom speciale l’Italia non ha mai primeggiato a livello femminile, mentre in combinata (classifica dismessa dal 2021), Federica Brignone ha vinto l’ultima edizione, quella del 2020.
A livello maschile, invece, ci sono quattro successi per Gustav Thöni (1971, 1972, 1973 e 1975), uno di Piero Gros (1974) e uno di Alberto Tomba (1995) nella Coppa generale, due di Peter Fill (2016 e 2017) in discesa, uno di Peter Runggaldier (1995) e di Dominik Paris (2019) in Super-G, tre di Thöni (1970, 1971 e 1972), uno di Gros (1974) e quattro di Tomba (1988, 1991, 1992 e 1995) in gigante, due di Thöni (1973 e 1974, quattro di Tomba (1988, 1992, 1994 e 1995), uno di Giorgio Rocca (2006) e uno di Manfred Mölgg (2008) nello spalom speciale e, infine, uno di Peter Fill (2018) nella combinata, anche qui dismessa dal 2021.