Mario Cipollini ha dedicato un toccante messaggio al compianto Alex Zanardi, che ebbe modo di conoscere in Sardegna in un momento molto intimo.
La scomparsa di Alex Zanardi ha commosso il mondo intero. Tantissime le personalità legate allo sport e non solo che hanno voluto ricordare lo sfortunatissimo campione paralimpico e prima ancora della Champ Car e del mondiale italiano di Superturismo dopo gli anni in Formula 1. Proprio sulla sua avventura nella handbike, che lo portò a conquistare quattro medaglie d’oro tra i Giochi paralimpici di Londra 2012 e quelli di Rio 2016, si è concentrato Mario Cipollini. Che proprio nel grande universo del ciclismo ebbe modo di conoscerlo e apprezzarlo.
“È stato bello averti conosciuto ed aver fatto fatica insieme – ha raccontato Cipollini sui social, ricordando le sue passate esperienze al fianco di Alex Zanardi –. Ci siamo incontrati la prima volta in un piccolo parco giochi per bambini, giocando con i rispettivi figli poco dopo eravamo seduti sulla panchina a raccontarci le vite. Le foto sono di un’evento meraviglioso in Sardegna, organizzato da un grande nostro amico Andrea Mentasti”.
“In quei giorni è stato emozionante condividere il tempo ed ascoltarti. Riposa in pace, e se l’eternità permetterà di incontrarci di nuovo, sarebbe bello per pedalare insieme con ciò che il destino ti ha tolto”, ha aggiunto il leggendario velocista nel suo messaggio di addio a Zanardi. Cipollini, peraltro, come ricorda ‘La Nazione’, ha recentemente affrontato un’operazione per alcuni problemi cardiaci.
Il cordoglio per la scomparsa di Zanardi ha attraversato ogni disciplina sportiva. Anche la Federciclismo, il mondo che negli ultimi anni della sua carriera agonistica lo aveva visto protagonista assoluto, ha voluto rendergli omaggio con un minuto di raccoglimento prima di tutte le gare del weekend. Il presidente Cordiano Dagnoni ha sottolineato come Zanardi sia andato ben oltre i confini dello sport: “Alex ha saputo trasformare la cultura del nostro Paese, ha regalato gioia e felicità alle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e speranza a tante persone in Italia e nel mondo. Credo che questi siano i successi più importanti, ancora più dei suoi numerosi e incredibili successi sportivi. Senza di lui siamo tutti un po’ più soli. Resta il suo sorriso, eredità imperitura e sprone a non mollare mai, a guardare alla vita con gli occhi e la gioia di un bambino”.
Tra le voci più toccanti si è distinta quella di Sofia Goggia, che più di una volta aveva partecipato a iniziative di beneficenza proprio con Zanardi. La campionessa dello sci alpino ha pubblicato sul suo profilo Instagram un video di Alex, immortalato mentre pronuncia una frase che le è rimasta impressa: “Qualsiasi cosa possa accadere nella vita, è importante riuscire a scoprire il lato positivo, a trovare quel po’ di buono che c’è, in ogni cosa c’è sempre il bene e il male: riuscire a trovare un po’ di bene è un po’ come trovare il punto d’appoggio per cominciare a costruire tutto il resto”. Parole che hanno ispirato la stessa Goggia nei momenti più difficili della sua carriera, segnata da gravi infortuni.
Commovente anche il ricordo del dottor Claudio Costa, fondatore della Clinica Mobile della MotoGP e amico di lunga data di Zanardi. “Alessandro Zanardi ha lasciato questo mondo terreno per andare a correre nelle praterie del cielo”, ha scritto Costa sul suo profilo Instagram, ricordando come, dopo il terribile incidente del 2001 al Lausitzring, Zanardi fosse arrivato in ospedale con condizioni cliniche talmente gravi da sembrare senza scampo, salvo poi stupire il mondo intero con la sua straordinaria forza di volontà. “Oggi l’ineluttabile vincitor gliel’ha ricordato — ha concluso il medico —. In questi frangenti della vita dovrei dire che sono straziato dal dolore ma Alessandro, che con la sua amicizia e sensibilità aveva ridisegnato i confini della mia anima non solo di medico ma di uomo, mi aveva regalato gli strumenti per poterlo sopportare: il sogno che dalla tragedia nasce il bello”.
Il tributo allo scomparso ha valicato persino i confini del mondo motoristico e ciclistico. Anche la FIGC, su invito del presidente del CONI Luciano Buonfiglio, ha disposto un minuto di silenzio prima di tutte le gare del weekend nei campionati professionistici, dilettantistici e paralimpici. “La FIGC e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio per la scomparsa all’età di 59 anni di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport”, si legge nella nota ufficiale della Federazione. Un gesto significativo, considerando che Zanardi, pur non essendo direttamente legato al mondo del calcio, era un noto tifoso del Bologna, la squadra della sua città. Infine, anche dal paddock della Formula 1, riunito a Miami per il Gran Premio, è arrivato un segnale di rispetto: prima della gara sprint del sabato è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi, scomparso il primo maggio a 59 anni.