Tadej Pogacar sorprende tutti… stavolta non per un successo

Articolo di Francesco Lucivero

Il campione sloveno, reduce dalla vittoria alla Liegi-Bastogne-Liegi, non è andato oltre il sesto posto nel prologo del Giro di Romandia.

Reduce dal quarto successo in carriera alla Liegi-Bastogne-Liegi, con il quale ha sportivamente vendicato l’amarezza del terzo posto al Giro delle Fiandre e quella del secondo posto alla Parigi-Roubaix, Tadej Pogacar stavolta fa notizia in senso negativo: il campione del mondo in carica, infatti, non è andato oltre un (per lui) deludente sesto posto nel cronoprologo del Giro di Romandia, storica corsa a tappe in cui cerca la prima affermazione assoluta.

A indossare la prima maglia gialla del ‘Romandie’ è il francese Dorian Godon della Ineos Grenadiers, che ha concluso la frazione di appena 3,2 chilometri di Villars-sur-Glane con il tempo di 3’35”. Sul podio di giornata, entrambi a 6″, Jakob Soderqvist della Lidl-Trek e Ivo Oliveira, compagno di squadra di Pogacar all’UAE Team Emirates.

Pogacar è stato classificato al sesto posto, giungendo con un tempo di 7″ più lento rispetto a quello di Godon: hanno realizzato la stessa prestazione dello sloveno anche Mauro Schmid del Team Jayco AlUla, Alex Zingle del Team Visma-Lease a Bike (entrambi davanti a lui dopo il calcolo dei centesimi di secondo) e Albert Philipsen della Lidl-Trek, che ha concluso in ottava posizione.

Capitolo italiani: Lorenzo Germani (Groupama FDJ-United) è stato il migliore della truppa tricolore, con un ritardo di 15″ rispetto a Godon. Di un secondo peggiore il tempo di Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), che punta sulla corsa nella Svizzera romanda per mettere su chilometri in vista del grande obiettivo di quest’anno, il Tour de France, che correrà saltando a piè pari il Giro d’Italia.

Nato nel 1986, giornalista pubblicista e speaker radiofonico appassionato di comunicazione sportiva e culturale. Nell'ambito di collaborazioni con importanti editori italiani, oltre che di uffici stampa, realizza articoli, interviste e contenuti per web, radio, televisione e social media.

TG SPORT


Articoli correlati