"Io faccio il tifo per Cahill perché secondo me è insostituibile. È bene che accanto a Sinner ci sia sempre un allenatore che è stato un giocatore di buon livello, prima Cahill e poi Norman"
Angelo Binaghi difende Darren Cahill e commenta le indiscrezioni sul possibile ingresso di Magnus Norman nello staff di Jannik Sinner dalla prossima stagione, al fianco di Simone Vagnozzi. Nel corso di un’intervista al Tg1, il presidente della FITP ha sottolineato l’importanza dell’allenatore australiano nella crescita del numero uno del mondo, spiegando quali caratteristiche dovrebbe avere chi affiancherà l’altoatesino in futuro.
“Io faccio il tifo per Cahill perché secondo me è insostituibile. È bene che accanto a Sinner ci sia sempre un allenatore che è stato un giocatore di buon livello, prima Cahill e poi Norman. In secondo luogo c’è bisogno che sia anche un buon psicologo”, ha dichiarato Binaghi, soffermandosi sulle qualità necessarie per accompagnare il campione azzurro nel suo percorso.
Il presidente federale ha poi parlato delle caratteristiche fisiche di Sinner e del lavoro necessario per proseguire ai massimi livelli: “Non è un superuomo come Djokovic o un giocatore di grandissima forza come Nadal, è uno che deve continuare a costruirsi il fisico”.
Un riferimento importante in vista delle prossime stagioni, considerando le ambizioni del tennista altoatesino e la necessità di gestire al meglio le energie e la preparazione atletica. Sinner è fermo dopo la finale di Wimbledon del 12 luglio e punta a tornare in campo entro la fine dell’anno, con l’ipotesi di partecipare al Six Kings Slam, l’esibizione in programma a Riad.