ICW La Numero Uno: il wrestling femminile torna protagonista

Articolo di Flavio Brambilla

A quattro anni dall’ultima edizione, l’Italia scommette ancora sulle donne sul ring.

In uno sport in cui le donne hanno dovuto conquistarsi spazio, riconoscimento e visibilità, c’è chi ha deciso di scommettere su di loro dedicando loro un intero evento. È la scelta della Italian Championship Wrestling, che sabato 24 ottobre torna a proporre ICW La Numero Uno 2026 – La Notte delle Amazzoni, una manifestazione interamente dedicata al wrestling femminile, in programma al Centro Sportivo di Comun Nuovo, in provincia di Bergamo.

Un ritorno significativo: la ICW aveva organizzato le prime edizioni di La Numero Uno nel 2021 e nel 2022, applicando una formula ancora poco diffusa nel panorama internazionale. Dopo quattro anni, la promotion italiana rilancia il progetto con un nuovo appuntamento che mette al centro il talento, la preparazione atletica e la personalità delle lottatrici, offrendo loro un palcoscenico interamente dedicato.

La ICW si distingue nel panorama nazionale proprio per questa scelta: è l’unica realtà italiana a promuovere eventi di wrestling esclusivamente femminili, almeno nel quadro delle iniziative note alla federazione. Una proposta che si inserisce in un contesto mondiale in cui gli show riservati alle sole atlete restano relativamente rari, con un’eccezione significativa in Giappone, dove esistono diverse federazioni specializzate nel wrestling femminile, noto anche come joshi puroresu.

Il wrestling è una disciplina che combina preparazione atletica, tecnica, capacità interpretativa e narrazione dal vivo. Le atlete si allenano per sviluppare forza, resistenza, coordinazione e abilità sul ring, dando vita a incontri in cui ogni gesto contribuisce a costruire una storia e a coinvolgere il pubblico.

Con La Numero Uno, la ICW vuole offrire alle proprie protagoniste l’opportunità di esprimersi in un contesto pensato interamente per loro: non una parentesi all’interno di uno show prevalentemente maschile, ma una serata in cui sono le donne a occupare tutta la scena.

L’iniziativa vuole inoltre mettere in luce la varietà del wrestling femminile italiano, in cui convivono atlete affermate, veterane con una lunga esperienza nazionale e internazionale e nuove promesse desiderose di affermarsi. Un’occasione per raccontare uno sport ancora poco conosciuto al grande pubblico, ma capace di parlare di determinazione, ambizione, competitività e superamento dei propri limiti.

Il cuore della serata sarà il torneo che assegnerà la coppa di La Numero Uno 2026, con otto lottatrici pronte a contendersi il titolo simbolico di numero uno del wrestling femminile italiano.

Tra le protagoniste annunciate figura la lodigiana Queen Maya, una delle atlete più rappresentative della scena nazionale, otto volte Campionessa Italiana e vincitrice di titoli internazionali. Nel corso della sua carriera ha calcato ring italiani ed esteri, arrivando a partecipare anche al prestigioso torneo giapponese 5 Star Grand Prix della federazione STARDOM.

Al suo fianco, un gruppo di avversarie dai percorsi e dalle personalità molto differenti. La pescarese Miss Monica, conosciuta come The Italian Bombshell, ha costruito una carriera internazionale e ha lottato anche in WWE. La piacentina Lara Wild, la Valchiria, è una veterana delle precedenti edizioni del torneo, mentre la romana Emily Ramirez, la Sacerdotessa Nera, torna a La Numero Uno come una delle favorite, dopo prestazioni dominanti negli anni scorsi.

La competizione vedrà inoltre sotto i riflettori la milanese Eden, ex Campionessa Italiana, la vercellese Domiziana Roy, stilista che porta sul ring la sua passione per il mondo dell’alta moda, la pavese Lydia Rex, giovane atleta già arrivata a disputare un incontro per il Titolo Italiano Femminile, e l’egiziana Bina, che costruisce la propria identità scenica attorno alla figura della regina Nefertiti.

In un incontro extra torneo saranno in azione anche altre atlete, come la bresciana Viola Valietti, conosciuta come lo Squalo del Ring, la novarese Ziva, che dopo un passato sui campi da calcio debutta nel wrestling, e la pavese Egothika – The Knightmare, personaggio che richiama atmosfere medievali e oscure.

Una varietà di stili, esperienze e personalità che racconta anche la natura particolare del wrestling: uno sport-spettacolo in cui preparazione fisica e capacità atletiche si intrecciano con la costruzione di personaggi riconoscibili e storie capaci di coinvolgere il pubblico.

Nel 2021 e nel 2022 la ICW aveva scelto di investire in una formula allora inconsueta per l’Italia. Oggi, con il ritorno di La Numero Uno, la federazione rinnova quella scommessa: dare visibilità alle atlete, valorizzare il percorso delle professioniste già affermate e offrire nuove opportunità a chi sta iniziando a costruire la propria carriera.

L’ambizione è anche quella di avvicinare al wrestling persone che normalmente non seguono questa disciplina, comprese lettrici e spettatrici interessate alle storie di donne che si mettono alla prova in un ambiente fisicamente impegnativo e competitivo.

Per una sera, il ring sarà tutto loro. E alla fine, una sola potrà conquistare la coppa e diventare La Numero Uno.

 

Laureato in Lettere Moderne, ama redigere articoli di tutti gli sport con grande attenzione alle statistiche. In particolare, è appassionato di basket e di ciclismo, una passione trasmessa dal nonno che era stato gregario di Gino Bartali.

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