Il tennista tedesco, nuovo numero uno del mondo, si sfoga in sala stampa
Alexander Zverev sta cominciando a perdere la pazienza. Il tennista tedesco, neo numero uno del mondo, ha dato segnali di nervosismo dopo la sconfitta contro Lorenzo Musetti, che lo ha estromesso dal Masters 1000 di Parigi. Zverev, che evidentemente sta pagando le fatiche di una lunga stagione, in conferenza stampa ha analizzato in modo nitido la partita.
“Io ho giocato molto male, lui molto bene. Basta semplificare così, è andata in questo modo – ha detto Zverev che poi si è detto irritato per le critiche sul suo primato -. Perché devo giustificare la mia posizione? Stress? Non so se si possa parlare di stress. A essere sincero, negli ultimi giorni ero un po’ infastidito, perché raggiungere il numero uno del mondo è qualcosa che penso ogni giocatore sogni”.
Dopo il sorpasso su Jannik Sinner però sono arrivate più critiche che elogi: “Mi sembra di essere l’unico numero uno di sempre che deve spiegare se sia giusto che occupi questa posizione. Io merito di essere qui, anche oggi ho perso”.
E ancora: “Non credo che altri abbiano dovuto giustificarsi quanto ho dovuto farlo io, è molto fastidioso. E’ chiaro che devo migliorare tutto se contiamo la partita di oggi, è stata forse una delle peggiori partite degli ultimi mesi”.
Il successo di Musetti è maturato in due set, con il punteggio di 7-6, 6-2. Il carrarino ha costruito la vittoria nel tie-break del primo parziale, durato oltre un’ora: sotto 2-5, ha infilato cinque punti consecutivi con una rimonta da cineteca. Nel secondo set è arrivato subito il break per il 3-1, e da lì il tedesco è apparso privo di contromisure. Ora l’azzurro affronterà il francese Luca Van Assche agli ottavi di finale.