Per il 24enne romano sarà la prima partecipazione in carriera alle ATP Finals, in programma all'Inalpi Arena di Torino dal 15 al 22 novembre
Flavio Cobolli può finalmente festeggiare: l’azzurro è matematicamente qualificato per le ATP Finals 2026 di Torino. A regalargli la certezza del pass è stata la vittoria di Casper Ruud contro lo spagnolo Rafael Jodar al secondo turno del Masters 1000 di Parigi. Il norvegese si è imposto in due set, con il punteggio di 6-3 6-4, eliminando uno degli ultimi possibili rivali del tennista romano nella corsa al torneo di fine stagione.
Una qualificazione dal sapore ancora più speciale perché arrivata senza scendere in campo. Cobolli, infatti, aveva già annunciato il forfait al torneo parigino a causa del problema muscolare alla coscia sinistra accusato durante il Masters 1000 di Vienna, nel match contro Matteo Berrettini. Una decisione presa per non correre ulteriori rischi e concentrarsi sul recupero in vista dell’appuntamento più importante della sua stagione.
Per il 24enne romano sarà la prima partecipazione in carriera alle ATP Finals, in programma all’Inalpi Arena di Torino dal 15 al 22 novembre. Un traguardo importante per un giocatore che nel corso del 2026 ha compiuto un ulteriore salto di qualità, conquistando il torneo ATP 500 di Acapulco e raggiungendo risultati che gli hanno permesso di consolidarsi tra i migliori del circuito.
Cobolli occupa attualmente la sesta posizione nella Race, che diventa virtualmente la quinta considerando l’assenza di Jannik Sinner, già fuori dai giochi per il resto della stagione. Il romano raggiunge così i primi quattro giocatori già qualificati: Alexander Zverev, Carlos Alcaraz, Ben Shelton e Daniil Medvedev. Restano da assegnare gli ultimi tre posti per completare il gruppo degli otto protagonisti del torneo.