US Open, Flavio Cobolli si ritira contro Lorenzo Musetti

Articolo di Max Valle

Nel terzo turno del singolare maschile Musetti domina Cobolli che si ritira quando stava perdendo 6-3 6-2 2-0.

Conclusione che lascia l’amaro in bocca del derby italiano di terzo turno del singolare maschile degli US Open: Flavio Cobolli si è ritirato mentre stava perdendo 6-3 6-2 2-0 contro Lorenzo Musetti che approda così per la prima volta agli ottavi di finale di Flushing Meadows.

Subito palle break nei primi due game del match, Musetti ne salva una nel primo, Cobolli due nel secondo. Il break decisivo per il 23enne di Carrara arriva sul 3-2 in suo favore, Lorenzo manca un set point sul 5-2 ma nel game successivo tiene il servizio a zero.

Musetti va immediatamente sul 2-0 nel secondo set, salva due palle del controbreak per il 2-2  ma una volta incamerato il 3-1 va avanti di due break strappando il servizio a zero a Cobolli come aveva fatto nel primo game.

Flavio ha un sussulto: recupera immediatamente uno dei due break ma sul 2-4 deve nuovamente cedere il servizio. Sul 2-5 prova ancora a mantenere vivo il parziale con due palle break ma Musetti le annulla e va avanti di due set alla seconda opportunità.

Subito break a favore di Lorenzo anche nel primo game del terzo set e perso anche il secondo game Cobolli, che non ce la fa più, getta la spugna dopo un’ora e 33 minuti di gioco. Ora Musetti incontrerà il vincente tra lo spagnolo Jaume Munar e il belga Zizou Bergs.

“Vincere così brucia, durante il match c’è stato un gran spettacolo per questo derby con un finale amaro – ha detto ai microfoni di Supertennis Musetti a fine match -. È stata dura e comunque non è facile affrontarlo, gli auguro di tornare presto. Credo che Flavio sia cresciuto tantissimo, si vedeva che faceva fatica al servizio”.

“Un peccato chiuderla così. Dal mio canto sono felice di essere agli ottavi, ma ora andrò a consolare il mio caro amico Flavio. Posso essere soddisfatto del mio tennis – ha continuato Lorenzo – ho giocato una partita solida. Sono contentissimo di essere agli ottavi. Regalo magie al pubblico col rovescio? Non è facile spiegare come si fa”.

Nato a Milano nel 1968, giornalista professionista dal 2004. Gli sport che gli piacciono sono molti. Ama soprattutto raccontare la storia dello sport e i numeri legati agli eventi sportivi. Ha scritto un libro sulla prima edizione della Coppa del Mondo di sci alpino, "Circo Bianco"

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