US Open, Elena Rybakina si prende trofeo e numero 1 nel ranking: c’è un retroscena

Articolo di Fabrizio Ponciroli

La kazaka si è imposta sulla campione uscente Aryna Sabalenka in tre set dopo quasi due ore e mezzo di gioco.

Dopo due ore e 21 minuti, Elene Rybakina ha conquistato gli US Open. La kazaka ha battuto la campionessa uscente Aryna Sabalenka in tre set: 6-4, 5-7, 6-2. Grazie a questo successo, Elena Rybakina è ora la nuova numero 1 al mondo.

La kazaka si porta a casa il 14° titolo in carriera ma, soprattutto, il terzo in un torneo dello Slam, dopo i successi ottenuti a Wimbledon 2022 e agli Australian Open 2026. “Sono venuta qui a giocare negli ultimi 10 anni, non avevo mai avuto successo su questo campo. Non ci ero mai andata nemmeno vicina, ora è incredibile: amo New York più che mai”, le sue parole al termine della finale.

C’è un retroscena curioso dietro a questo trionfo. La kazaka, quando è arrivata a New York, si è sottoposta ad una risonanza magnetica che non ha dato risultati incoraggianti. A tal punto da rischiare di non partecipare al torneo. La stessa Elena Rybalkina ha svelato di aver trascorso una settimana senza toccare la racchetta prima dell’inizio degli US Open, lavorando solo in palestra per recuperare dall’infortuni.

Aryna Sabalenka, nonostante la pesante sconfitta, ha cercato di restare positiva nel post match: “Goditi la vittoria ma lascia qualcosa anche a me, così posso vincere qualche torneo”. Sicuramente, ci saranno altre sfide tra queste due stelle del tennis femminile.

Giornalista dal 2003, ha maturato, nel corso degli anni, diverse esperienze nel mondo dell’editoria e della comunicazione. Ha scritto libri a tema sportivo (Pianeta Vale, Wrestling semplicemente spettacolo) e di genere fanta-thirller (La Macchia, La Libellula). Opinionista radiofonico e televisivo. Collezionista action figures e album figurine.

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