L'ex campione della racchetta ha analizzato la classifica dopo il trionfo di Alexander Zverev agli US Open.
Alexander Zverev ha trionfato agli US Open battendo in finale il padrone di casa ben Shelton. Il tedesco si è laureato campione dopo una battaglia durata quattro set: 6-3, 7-6, 5-7 e 6-2 il punteggio in favore del nativo di Amburgo che si avvicina dunque a Jannik Sinner nella classifica ATP.
Intervenuto a RTL, Paolo Bertolucci ha analizzato così la vittoria di Zverev su Shelton: “Mi è piaciuto molto per la continuità e per la qualità nella risposta in finale. Lo statunitense è progredito molto ultimamente, sta giocando un tennis a sprazzi stellare ma la continuità e la capacità mentale di restare sempre nel match di Zverev ha fatto la differenza”.
“Zverev non è lontano da Carlos Alcaraz e Jannik Sinner – ha poi affermato Bertolucci -. Con il murciano Zverev ha perso in semifinale agli Australian Open 7-5 al quinto set, con Sinner ha giocato una splendida finale a Wimbledon. Il giocatore c’è, è ancora un pochino dietro ma è l’unico interlocutore rispetto a Sinner e Alcaraz”.
“Sinner e Alcaraz sono stati fermi parecchio tempo e hanno permesso al tedesco di recuperare tantissimi punti, ora c’è la volata finale ma credo che per Sinner sia fondamentale smaltire l’infortunio e tornare a stare bene come a inizio anno” ha concluso l’ex campione della racchetta.