Venerdì la partita più attesa dello Slam londinese: gli addetti ai lavori dicono la loro
Jannik Sinner e Novak Djokovic si affrontano venerdì per un posto nella finale del torneo di Wimbledon: è la partita più attesa dello Slam londinese. L’Azzurro campione in carica vuole prendersi la rivincita su Nole dopo la sconfitta agli Australian Open, l’eterno campione serbo è a caccia del suo 25esimo Slam in carriera.
Tanti addetti ai lavori hanno espresso la loro previsione, tra questi c’è anche l’ex vincitore di Wimbledon Richard Krajicek: “Sarà interessante. Penso ci siano buone possibilità di una finale Sinner-Zverev, e nelle ultime cinque o sei partite che Zverev ha giocato contro Sinner non ha avuto alcuna possibilità”, ha detto a tennis365 l’ex tennista olandese, che a Wimbledon vinse nel 1996.
“Credo che Sinner abbia un vantaggio su Djokovic, e che vincerà partita e torneo. Ma non è facile, non ha giocato con la stessa disinvoltura o dominato come ha fatto fino alla strana sconfitta contro Cerundolo al Roland Garros. Continuo a pensare che giocherà sempre meglio e che alla fine vincerà questo torneo. Penso che forse stia facendo alcune cose in modo un po’ diverso, per quanto riguarda il bere, il cibo, la preparazione o forse il modo in cui si allena”.
Anche Marc Philippoussis, finalista di Wimbledon, a Tennis365 ha fatto il suo pronostico: “Sinner a parte quel momento di apprensione al primo turno, ce l’ha fatta, ed è questo che conta: sopravvivere. E poi, si ha l’impressione che stia giocando sempre meglio con il progredire del torneo. Djokovic, d’altro canto, sembra davvero in gran forma”.
“Se c’è un torneo in cui può vincere l’ultimo Slam, è sicuramente sull’erba; per me, sembra la superficie più logica. Perché gli scambi sono più brevi, e lui è un vero maestro su quella superficie”.