All'indomani della sconfitta in singolare a Wimbledon, la campionessa 44enne rompe il silenzio ma solleva altri interrogativi.
Il ritorno al tennis giocato di Serena Williams, con un match di singolare disputato a quattro anni di distanza dall’ultimo disputato prima del ritiro, ha lasciato un’ombra che va oltre la sconfitta sull’erba di Wimbledon contro Maya Joint. Alla contestata assenza dalla conferenza stampa è infatti seguita la conferma del problema al ginocchio che The Queen aveva già rivelato a margine del match.
Con un post sui suoi canali social pubblicato mercoledì, la campionessa ha spiegato: “Ho sentito tirare il ginocchio verso la fine del primo set, ma farò tutto il possibile per essere pronta per il doppio con Venus”. Un messaggio che ha immediatamente acceso l’allarme: la sua presenza nel doppio con la sorella maggiore, uno dei momenti più attesi di questi Championships, non è più così scontata.
La domanda che circola nel circuito è semplice: Serena sarà in grado di recuperare in tempo? Il ritorno alle competizioni era stato accolto con entusiasmo, ma il fastidio al ginocchio rischia di complicare un percorso già delicato dopo quattro anni di stop. La coppia con Venus rappresenta un evento e un richiamo emotivo per il pubblico: proprio per questo l’allarme lanciato dal post della campionessa pesa più di qualsiasi polemica.